Il consumo in Brasile inizia il 2026 in un contesto di profonda riorganizzazione. Sebbene il volume totale dei beni di largo consumo rimanga praticamente stabile, il modo in cui le persone acquistano, le nuove composizioni familiari e le priorità relative alla salute e al benessere stanno cambiando a una velocità senza precedenti. Secondo le analisi di Worldpanel by Numerator, non si tratta solo di tendenze isolate, ma di una vera e propria riprogettazione strutturale del mercato, un movimento che richiederà ai marchi maggiore agilità strategica, capacità di anticipazione e innovazione costante. Di seguito, una lettura continua delle dieci tendenze che dovrebbero orientare le dinamiche di consumo nel corso dell'anno.
1. Stabilità con nuove dinamiche di acquisto
Nonostante l'aumento del reddito disponibile determinato dalla nuova tabella dell'imposta sul reddito, che esenta chi guadagna fino a 5.000 real, il settore dei beni di largo consumo dovrebbe registrare una leggera contrazione in termini di volume (0,2%). Tuttavia, lo shopper brasiliano sta adottando un comportamento diverso: si reca più spesso nei punti vendita, con un aumento del 12,8% delle visite, ma acquista meno articoli per ogni acquisto, con un calo del 10,4%. Questa nuova logica costringe i marchi e i rivenditori a ripensare l'assortimento, la visibilità e la convenienza, rendendo l'esperienza di acquisto più fluida ed efficiente.
2. Famiglie più piccole, più anziani e l'avanzata del mercato degli animali domestici
Il Brasile sta vivendo una trasformazione strutturale nella composizione delle famiglie. Le persone con più di 60 anni rappresentano già il 16% della spesa in beni di consumo di massa e il loro peso cresce più rapidamente rispetto alle altre fasce d'età. Parallelamente, le famiglie con un solo figlio rappresentano già il 32% del fatturato del paniere. Le coppie senza figli, dal canto loro, danno impulso al mercato degli animali domestici: concentrano il 41% degli acquisti di alimenti per animali, con uno scontrino medio superiore del 10% alla media. Rispondere a questo mosaico di assetti familiari diventa sempre più necessario per i marchi che cercano rilevanza.
3. La qualità della vita come simbolo di status sociale
Tra il 2023 e il 2025, i certificati medici per ansia e depressione sono aumentati del 68%, un chiaro indicatore di come la salute mentale e il benessere abbiano iniziato a influenzare i consumi. Il brasiliano cerca equilibrio, scopo e prodotti che trasmettano cura. In questo contesto, gli articoli che offrono benefici funzionali reali e rafforzano i rituali di benessere si distinguono e diventano strumenti importanti di differenziazione sul mercato.
4. Salute in ascesa — e l'impatto dei farmaci GLP1
La ricerca di un'alimentazione più sana continua ad essere intensa: il 46% dei consumatori afferma di voler ridurre il consumo di zucchero. Tuttavia, il progresso dei farmaci a base di GLP1 sta modificando modelli precedentemente consolidati. Prima della diffusione delle "penne dimagranti", i non utilizzatori consumavano il 44% in più di alimenti rispetto agli utilizzatori; oggi, la differenza è scesa al 20%. Ciò apre lo spazio a un'offerta che bilancia salute accessibile, porzioni intelligenti e versioni premium incentrate sulla densità nutrizionale.
5. Funzionalità, socializzazione e moderata indulgenza
Il consumatore brasiliano ha iniziato ad apprezzare in modo esplicito i prodotti che offrono benefici concreti. Questo movimento è visibile nella crescita accelerata di categorie come le bevande proteiche, la cui penetrazione è passata dal 5% nel 2023 al 13% nel 2025, e le birre con 0% di alcol, che sono passate dal 10% al 15% nello stesso periodo. La ricerca di praticità, funzionalità e indulgenza consapevole stimola nuove scelte e ridefinisce i momenti di socializzazione.
6. La cura di sé smette di essere un lusso e diventa un'abitudine
La cura di sé si è affermata come pratica quotidiana. Il mercato dei profumi è cresciuto del 15% nel periodo recente e i brasiliani utilizzano circa sei categorie di prodotti per l'igiene e la bellezza alla settimana. Confezioni più grandi, kit tematici e versioni premium contribuiscono a creare rituali personali e a stimolare la frequenza di acquisto, rafforzando la categoria.
7. Pulizia più efficiente e sensoriale
Anche la cura della casa ha acquisito una nuova raffinatezza. Detergenti profumati, prodotti multiuso e versioni concentrate hanno sostituito le soluzioni casalinghe e sono già presenti nel 93% delle famiglie, quattro punti percentuali in più rispetto all'anno precedente. L'atto di pulire, prima prevalentemente funzionale, incorpora ora un'esperienza sensoriale apprezzata dal consumatore.
8. Un consumatore multicanale che richiede un'integrazione totale
Oggi, il brasiliano passa in media attraverso otto canali diversi ed effettua 24 acquisti di generi di prima necessità all'anno. Il digitale continua a crescere: gli ordini online sono aumentati del 13,8% nel settore dei beni di largo consumo, mentre due consumatori su cinque effettuano acquisti tramite WhatsApp. Nella consegna di alimenti e bevande, la penetrazione raggiunge il 77%, con un ticket medio quasi tre volte superiore a quello dei canali fisici. Questa frammentazione richiede ai marchi di articolare una presenza veramente integrata e coerente tra tutti i punti di contatto.
9. Stagionalità tutto l'anno
Le date commemorative continuano a essere leve fondamentali per il commercio al dettaglio e ora estendono il loro impatto a tutto il calendario. Oltre il 60% dei consumatori ha ricevuto prodotti per l'igiene e la bellezza o cioccolatini in occasioni come la Festa della Mamma, la Festa del Papà o San Valentino. La crescente domanda apre lo spazio a kit creativi, confezioni a tema ed edizioni speciali che stimolano gli acquisti d'impulso e rafforzano i legami emotivi.
10. Lo sport come forza trainante dei consumi
Lo sport, in particolare il calcio, continuerà a influenzare i comportamenti di acquisto nel 2026. Durante i Mondiali, ad esempio, lo scontrino medio dovrebbe crescere del 12%, trainando categorie come snack, bevande e articoli di prima necessità. Inoltre, le scommesse sportive, già presenti nel 50% delle famiglie, ampliano l'universo di coinvolgimento e creano nuove opportunità per i marchi di dialogare con l'emozione dei tifosi.
Il futuro richiede strategia, rapidità e una lettura accurata del consumatore.
Le tendenze indicano che cresceranno coloro che riusciranno a trasformare la complessità in strategia e la strategia in azione. In un mercato sempre più frammentato e diversificato, ogni tendenza rappresenta un'opportunità concreta per innovare, rivedere i portafogli, riposizionare i marchi e creare esperienze rilevanti per il consumatore brasiliano del 2026.

