Meno acquisti, cambiamenti nelle abitudini e maggiore ottimismo: questi sono i principali fattori che influenzano i consumi di massa

Nel 2024 il consumo di beni di largo consumo (FMCG) delle famiglie argentine è diminuito del 4% in volume, a causa di una riduzione della frequenza degli acquisti e di carrelli della spesa più piccoli. Tuttavia, l'umore e le aspettative sociali sono migliorati all'inizio del 2025, aprendo nuove opportunità per i prossimi mesi.

Meno visitatori e maggiori tagli al bilancio nel settore dei beni di largo consumo

Il comportamento delle famiglie argentine in relazione ai beni di consumo mostra che, nel quarto trimestre del 2024, la frequenza degli acquisti è diminuita del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo cambiamento evidenzia una trasformazione nelle abitudini di consumo: mentre alcune famiglie non sentono più la necessità di fare scorte, altri segmenti percepiscono ancora un impatto sul proprio budget, il che li porta ad essere più cauti nelle loro decisioni di acquisto.

Il calo delle visite nei punti vendita si è fatto sentire in modo particolare nelle categorie ad alta frequenza di acquisto, con sette delle dieci categorie più frequentate che hanno registrato un calo delle visite, tra cui vini, acque aromatizzate e birre. Quelle che sono riuscite a reggere hanno fatto affidamento sui prodotti di prima necessità.

Nonostante il calo delle visite nei punti vendita, l'omnicanalità rimane una tendenza consolidata: nel corso dell'ultimo trimestre, il 50% delle famiglie ha effettuato acquisti su quattro o più canali, alla ricerca dei prezzi migliori per ottenere il massimo dal proprio denaro.

consumo

Resilienza sociale e maggiore ottimismo in Argentina

Il morale delle famiglie argentine sta registrando una netta ripresa. Quando è stato chiesto alle famiglie come percepiscono il contesto socioeconomico, la parola più citata è stata "speranza". Le menzioni positive sono aumentate in modo significativo, passando dal 27% nel luglio 2024 al 40% nel gennaio 2025, guadagnando terreno rispetto alle risposte neutre e negative.

Inoltre, il 48% delle famiglie ritiene che la propria situazione migliorerà entro un anno, con un aumento di 7 punti percentuali se si confronta il quarto trimestre del 2024 con il secondo trimestre dello stesso anno. Solo il 17% ritiene che la propria situazione peggiorerà. Questo ottimismo si riflette anche nella percezione della velocità della ripresa: nel gennaio 2025 il 13% delle famiglie ha indicato che il Paese migliorerà entro sei mesi, contro il 7% del luglio 2024, mentre diminuisce la percentuale di coloro che pensano che la ripresa richiederà più di un anno, passando dal 65% al 60%.

In Argentina, le famiglie argentine si sentono più ottimiste. Se desideri saperne di più sull'andamento dei consumi e sulle opportunità di crescita per il tuo marchio, contattaci. Siamo pronti ad aiutarti a raggiungere il successo.

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