Con l'inflazione che si sta stabilizzando e il clima più mite, i portoghesi escono di casa più spesso, il che stimola i consumi fuori casa.
La maggiore presenza dei consumatori fuori casa favorisce, in modo naturale, l'aumento dei consumi. Di conseguenza, il settore registra una crescita del 5% (rispetto all'anno che si concluderà nel primo semestre del 2024) in termini di occasioni di consumo, soprattutto grazie all'aumento della frequenza e non tanto all'acquisizione di nuovi consumatori. In questo scenario, le bevande fredde guidano la crescita, con un +11% nelle occasioni di consumo, seguite dai pasti principali.
Tutti i canali contribuiscono a questo aumento, ma il Canale Dinamico (acquisti effettuati nei supermercati per il consumo fuori casa) è l'unico ad attirare nuovi acquirenti. Parallelamente a questo, l'Horeca Indipendente e il Canale Impulso (distributori automatici, edicole, aree di servizio / stazioni di servizio, ecc.) stimolano la frequenza e le occasioni di acquisto. Mentre l'Horeca Organizzato funge da canale di richiamo per la ripetizione del consumo.
Dimmi dove sei, e ti dirò cosa bevi
Fuori casa, l'acqua naturale, la birra alcolica e le bevande a base di cola sono le bevande fredde che generano il maggior numero di occasioni di consumo. Le prime due, insieme ai nettare, sono quelle che contribuiscono maggiormente all'incremento dei consumi. L'acqua tonica, l'acqua naturale aromatizzata e la birra analcolica si distinguono invece per la loro crescita in termini assoluti, una tendenza che rafforza il dinamismo di questi prodotti sul mercato.
Il settore Horeca indipendente – canale ideale per suscitare curiosità verso nuove bevande – è il principale motore di questi tre prodotti, spingendo nuovi consumatori a provare l'acqua naturale aromatizzata e la birra analcolica e stimolando la frequenza di consumo dell'acqua naturale aromatizzata e dell'acqua tonica. Oltre a questi, ha potenziato il Ginger Ale e i superalcolici semplici, rafforzando l'importanza del digestivo a fine pasto. Tuttavia, alla fine della giornata, l'acqua naturale, la birra alcolica e il vino continuano a essere i pilastri di questo canale, perché ci sono abitudini che non cambiano.
Con Canal Dinâmico la praticità è fondamentale, ecco perché è essenziale avere il prodotto giusto per chi è sempre in movimento. L'acqua naturale, i succhi e le bevande a base di cola sono i prodotti di punta. Tuttavia, la birra alcolica e l'acqua gassata aromatizzata sono stati i prodotti che hanno registrato la crescita maggiore nell'ultimo anno.
L'acqua naturale, i nettari e i succhi naturali sono in testa alla classifica dei prodotti più consumati nel canale Impulso; oltre a questi, anche il tè freddo registra una crescita significativa nelle occasioni di consumo, mentre le bevande a base di cola escono dalla top 3 dei prodotti più consumati in questo canale.
Nel settore della ristorazione organizzata, invece, è il menu a dettare le regole, favorendo un consumo più standardizzato e più suscettibile agli accordi tra catene e marchi. Cola, acqua naturale e tè freddo dominano le scelte, ma le bibite gassate alla frutta e la birra alcolica trainano la crescita del canale. I marchi che riescono a inserirsi nel giusto pacchetto ottengono un vantaggio competitivo.
Se non si effettua la consegna, la logica cambia completamente. L'acqua naturale non rientra nella top 3 perché «l'acqua ce l'ho già a casa, grazie». Cola, nettare e tè freddo si distinguono, a conferma dell'importanza degli accordi che i marchi stringono per potenziare queste categorie e del loro allineamento con le preferenze del consumatore, più incline alle piccole gratificazioni ma comunque attento alla pianificazione.
Il luogo in cui si consuma la bevanda influenza chiaramente la scelta della stessa, ma ci sono altri fattori determinanti. E per capirlo vi invito a leggere il punto successivo.
Con cosa si beve bene?
Chi ama mangiare sa bene che si crea un connubio perfetto quando si abbina la bevanda giusta a quel piatto.
Nel 43% dei casi in cui i portoghesi decidono di mangiare la pizza, le bevande a base di cola sono la scelta più gettonata per accompagnarla, con il tè freddo al secondo posto. Tuttavia, l'abbinamento tra cola e tè freddo non si ferma qui: se la scelta ricade sull'hamburger, questi due prodotti rappresentano il 73% delle occasioni di consumo, seguiti dai nettare, che seguono a ruota il tè freddo.
Ma non tutto si abbina bene alle bibite gassate e al tè freddo. Nei piatti più tradizionali, sia a base di carne che di pesce e frutti di mare, l'acqua naturale, il vino e le bibite gassate sono le bevande preferite da abbinare. La birra alcolica si abbina bene alla carne e ai frutti di mare, mentre quella analcolica è ideale con il pesce. Le bibite al lime e l'acqua frizzante aromatizzata stanno guadagnando spazio nei piatti a base di frutti di mare. Una tendenza da tenere d'occhio.
Che si tratti di burritos o tapas, i portoghesi apprezzano tanto le bibite gassate e il tè freddo quanto le bibite al lime e quelle alla frutta. Toast, empanadas o panini, essendo considerati più come spuntini o pasti leggeri, sono solitamente accompagnati da succhi naturali e nettare.
Il gusto dei portoghesi è ben noto: l'abbinamento giusto trasforma i pasti più semplici in ricordi indimenticabili.
Il momento giusto per bere
Il consumo di bevande fredde fuori casa non è casuale, ma è legato al ritmo della giornata, alle abitudini lavorative e sociali, nonché alle motivazioni dei portoghesi. È proprio in questo punto di incontro tra momento, canale e intenzione che si trovano le maggiori opportunità per i marchi.
I tre momenti principali sono il pranzo (36%), la cena (21%) e la merenda pomeridiana (15%): è qui che si concentra la maggior parte delle occasioni di consumo, ma c'è un momento in forte espansione: la metà della mattinata, che registra la crescita assoluta maggiore. Un momento di breve pausa tra un'attività e l'altra, in cui l'acqua naturale e i nettare sono protagonisti – e in crescita. Scelte legate all'idratazione e alla naturalezza, alla ricerca di qualcosa di sano e leggero, che si adatti al ritmo della giornata.
A pranzo, il consumo è più variegato. L'acqua naturale, le bevande a base di cola e il vino rimangono i protagonisti, ma sono la birra alcolica, i superalcolici semplici – il classico digestivo – e le bibite alla frutta a dare maggiore slancio a queste occasioni. Questo andamento potrebbe segnalare una leggera svolta verso scelte più indulgenti. In termini assoluti, spiccano l'acqua naturale aromatizzata e la birra analcolica.
A cena, un maggiore equilibrio tra piacere e idratazione. La birra alcolica, l'acqua naturale e il tè freddo sono le bevande che generano il maggior numero di punti di contatto con i consumatori. A questi si aggiungono i nettare come prodotti in maggiore crescita. Al momento, la birra analcolica, i distillati semplici e l'acqua gassata aromatizzata registrano guadagni significativi — segno che i consumatori sono ricettivi a nuove proposte, che si inseriscano nel contesto.
Ma i momenti acquistano significato solo se accompagnati dalle giuste motivazioni. Le scelte non sono solo razionali, ma sono profondamente motivate da stati d'animo, contesti e intenzioni. Le tre principali motivazioni per il consumo di bevande fuori casa sono «uscire a bere qualcosa» (21%), «Impulso/senza pianificazione» (21%) e «Piacere / relax» (16%).
Quando i portoghesi «escono a bere qualcosa» o consumano bevande per «piacere», la birra alcolica è la bevanda che preferiscono e continua a essere la principale protagonista di queste occasioni. Quando invece si tratta di un «impulso», aumentano le vendite di succhi di frutta e acqua naturale, anche se la birra alcolica e le bevande a base di cola rimangono le protagoniste principali.
Tuttavia, i motivi che hanno maggiormente contribuito all'aumento del consumo di bevande sono stati «uscire a bere qualcosa» e «essere al lavoro». Quest'ultimo aspetto sottolinea l'importanza del ritorno al lavoro in presenza, con nuove routine e momenti di consumo fuori casa. In questo contesto, l'acqua naturale riveste un ruolo di primo piano, seguita dalle bevande a base di cola e dal tè freddo.
Il consumo fuori casa offre alle marche una miriade di opportunità per aumentare il numero di acquirenti e la frequenza d’acquisto. Comprendere i momenti, i canali e le motivazioni dei portoghesi è fondamentale per agire con efficacia. I marchi devono valutare in quali momenti è necessario ampliare i propri portafogli o aumentare la propria presenza nel corso della giornata, sfruttando le tendenze emergenti. Le opportunità non mancano, e nemmeno il bel tempo. Diamoci da fare!

