Fenomeno El Niño 2026-2027: come cambieranno le abitudini di acquisto delle famiglie peruviane?

Di fronte alla previsione di un fenomeno El Niño di forte intensità, il 42,9% delle famiglie peruviane intende fare scorte in anticipo e il 38% opterebbe per marche più economiche, secondo un sondaggio condotto da Worldpanel per conto di Numerator.

Di fronte alla previsione di un fenomeno El Niño (FEN) di intensità “forte” per la stagione 2026-2027, le famiglie peruviane si preparano già a modificare le proprie abitudini di acquisto. Fare scorte in anticipo, optare per marche più economiche e adeguare le quantità e i luoghi di acquisto figurano tra le principali strategie per far fronte a un possibile aumento dei prezzi.

È quanto emerge dal sondaggio “Impatto del FEN sui consumi delle famiglie peruviane”, condotto da Worldpanel by Numerator, secondo cui i consumatori cercheranno di proteggere il proprio budget senza necessariamente ridurre in modo drastico i propri livelli abituali di consumo.

Secondo le ultime previsioni ufficiali dell’ENFEN, il Paese dovrebbe affrontare un fenomeno El Niño di intensità “forte” durante la stagione 2026-2027, uno scenario che diversi scienziati definiscono già “Super Niño”. In questo contesto, le famiglie peruviane si preparano a riorganizzare strategicamente le proprie abitudini di acquisto nei prossimi mesi.

L'approvvigionamento e i marchi economici assumono un ruolo di primo piano

A differenza di quanto osservato nel 2017 e nel 2023, attualmente il Paese presenta indicatori più favorevoli in materia di occupazione, inflazione e salario reale, il che contribuisce a una maggiore stabilità delle finanze familiari.

I dati di Worldpanel by Numerator riflettono questo cambiamento: le famiglie che definiscono la propria situazione economica “agiatissima” sono passate dal 15% nel 2023 al 24% nel 2026, mentre quelle che dichiarano di avere“difficoltà” finanziarie sono diminuite dal 37% al 30% nello stesso periodo.

“Il fenomeno El Niño di quest’anno non bloccherà i consumi, ma accelererà una riorganizzazione ben pianificata. La maggiore stabilità finanziaria relativa delle famiglie offre loro una base più solida per anticipare i propri acquisti in modo preventivo, senza essere costrette a ridurre drasticamente i propri livelli abituali di consumo”, sottolinea Patricia Buchhammer, Advanced Analytics Manager di Worldpanel by Numerator.

Questa capacità di pianificazione si riflette direttamente nelle strategie che le famiglie peruviane intendono adottare. Il 42,9% cercherà di fare scorta acquistando più prodotti, rendendo l’acquisto anticipato la risposta più citata di fronte al FEN.

D'altra parte, il 38% si orienterà verso marchi più economici, mentre il 28,2% effettuerà i propri acquisti in luoghi più vicini a casa. La ricerca del valore si manifesterà inoltre in diversi modi: il 19% cercherà promozioni e sconti sui marchi

Il segmento Premium e il 18,3% opteranno per formati e dimensioni grandi per risparmiare.

D'altra parte, il 9,2% opterà per confezioni più piccole per poter acquistare anche altri prodotti. Solo l'8% delle famiglie dichiara che non apporterà modifiche alle proprie abitudini di acquisto.

Le strategie di contrasto al FEN variano a seconda della regione

L'impatto previsto del fenomeno El Niño non è uniforme su tutto il territorio peruviano. L'indagine rileva differenze significative tra le regioni, in particolare per quanto riguarda le decisioni relative all'approvvigionamento anticipato e alla vicinanza dei punti di acquisto.

Nella regione Nord, il 48,4% delle famiglie cercherà di fare scorte in anticipo, mentre nella regione Centro questa percentuale raggiunge il 53,5%.

Nell’Oriente, invece, la vicinanza assume maggiore rilevanza: il 37,3% delle famiglie darà la priorità agli acquisti effettuati vicino a casa. Nella regione Meridionale, fino al 15% dichiara che manterrà le proprie abitudini di acquisto.

Queste differenze dimostrano come le famiglie adatteranno le proprie decisioni non solo in base al budget, ma anche alle condizioni specifiche di ciascuna zona del Paese.

Anche il livello socioeconomico influenza le decisioni di acquisto

Le strategie previste presentano inoltre differenze a seconda del livello socioeconomico (LSE).

Tra le famiglie dei livelli socio-economici A/B, l'approvvigionamento anticipato sarà una delle principali strategie adottate, citata dal 49,1%, mentre il 22,8% cercherà offerte tra i marchi premium.

Al contrario, le famiglie appartenenti alle fasce NSE D/E daranno la priorità ai marchi economici, una strategia indicata dal 41,8%. La fascia NSE C, dal canto suo, combinerà entrambe le alternative come modo per bilanciare il bilancio familiare.

Questo scenario rappresenta una sfida per produttori e rivenditori: rispondere alle esigenze di un consumatore che non smetterà necessariamente di acquistare, ma che sarà più disposto a cambiare marche, formati, confezioni e canali per salvaguardare il proprio potere d'acquisto.

“Il consumatore di oggi adatta il proprio consumo modificando confezioni, marchi e canali di vendita. Con l’affermarsi di nuove occasioni di consumo in casa, come la cura della persona e i momenti di socializzazione, i marchi devono reagire con formati di confezionamento accessibili e una solida strategia omnicanale, con punti di contatto vicini al consumatore per sostenere la penetrazione del mercato”, conclude Buchhammer.

Cosa comporta il fenomeno El Niño per i marchi in Perù?

I risultati suggeriscono che, in vista del FEN 2026-2027, l’accessibilità e la disponibilità saranno fattori chiave per conquistare le famiglie peruviane.

Il passaggio a opzioni più economiche va di pari passo con altre strategie, quali gli acquisti anticipati, le confezioni di formato più grande per risparmiare, le confezioni piccole per gestire il budget e la ricerca di offerte promozionali nei segmenti premium.

Per i marchi, comprendere queste diverse reazioni sarà fondamentale per adeguare la propria proposta di valore. Disporre di un’adeguata struttura di prezzi e formati, garantire la disponibilità e sviluppare una strategia omnicanale che avvicini i prodotti al consumatore potrà rivelarsi particolarmente importante nei prossimi mesi.

L'indagine"Impatto del FEN sui consumi delle famiglie peruviane"è stata condotta da Worldpanel by Numerator tra il 6 e il 19 luglio 2026 su un campione nazionale di 1.238 famiglie, con un livello di affidabilità del 95%.

Domande frequenti sul fenomeno El Niño e sui consumi in Perù

▼ In che modo cambieranno le abitudini di acquisto delle famiglie peruviane a causa del fenomeno di El Niño?

Secondo Worldpanel by Numerator, il 42,9% delle famiglie cercherà di fare scorta acquistando più prodotti, mentre il 38% opterà per marche più economiche. Si prevedono inoltre cambiamenti nei punti vendita, nei formati e nelle confezioni scelte.

▼ Quali regioni prevedono un aumento anticipato dell'approvvigionamento?

La regione Centro registra la percentuale più alta di intenzione di approvvigionamento anticipato, con il 53,5% delle famiglie, seguita dalla regione Nord, con il 48,4%.

▼ Le famiglie peruviane ridurranno i propri consumi a causa del fenomeno El Niño?

I risultati del sondaggio indicano principalmente una riorganizzazione delle spese. Le famiglie cercheranno di adeguare marche, formati, quantità e canali di acquisto per proteggere il proprio budget e mantenere i consueti livelli di consumo.

▼ In che modo il livello socioeconomico influisce sulle strategie di acquisto?

Le famiglie appartenenti alle fasce NSE A/B mostrano una maggiore propensione all’acquisto anticipato e alle promozioni sui marchi premium. Nella fascia NSE D/E spicca la preferenza per i marchi economici, mentre la fascia NSE C combinerà entrambe le strategie.

▼ Cosa possono fare i marchi di fronte ai cambiamenti nel comportamento dei consumatori?

I risultati evidenziano l'importanza di offrire formati accessibili, soddisfare le diverse esigenze in termini di prezzo e dimensioni, garantire la disponibilità e rafforzare una strategia omnicanale con punti di contatto vicini al consumatore.

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