In occasione della Giornata del Tè, Kantar rivela una crescita promettente del settore del tè fuori casa in Francia: una bevanda apprezzata soprattutto dalle donne, sinonimo di benessere e in forte espansione, con un grande potenziale di innovazione.

In occasione della Giornata del Tè, il 21 maggio, i nuovi dati di Kantar rivelano un andamento promettente per quanto riguarda il consumo di tè fuori casa in Francia.

A casa, con 56,4 milioni di occasioni di consumo ogni settimana, il tè conferma il suo ruolo di primo piano tra le bevande calde preferite dai francesi. Viene infatti consumato dal 19% della popolazione, posizionandosi dietro al caffè (56,6%) ma davanti alle tisane (11,5%).

Ogni appassionato di tè ne beve in media circa cinque volte alla settimana.

Profili ben definiti a casa propria

  • Una bevanda consumata prevalentemente dalle donne: il 69% delle occasioni di consumo è attribuibile alle donne.
  • Un pubblico piuttosto anziano: il 41% degli acquisti è effettuato da persone di età superiore ai 65 anni.
  • Un momento speciale: la colazione, che rappresenta il 67% delle occasioni di consumo.

E fuori casa

Prevalentemente femminile: le donne rappresentano il 55% delle visite relative al tè.  

Tra i 35 e i 49 anni: questa fascia d'età rappresenta il 26% dei consumatori.

  • CSP medio-alto: il 38% dei consumatori appartiene a questa categoria socio-professionale.

L'ora del tè, sinonimo di benessere

La pausa pomeridiana rappresenta il 15% delle occasioni in cui si beve il tè. Questo momento diventa un vero e proprio «momento per sé »:

  • Il 31% degli acquisti è motivato da un piccolo sfizio
  • 25 % per soddisfare una voglia
  • 15 % per un momento di relax/per sé stessi
  • 14 % per tirarsi su di morale o rilassarsi

Il tè fuori casa: ancora una nicchia... ma in forte crescita

Sebbene il caffè continui a dominare le abitudini di consumo con una quota di mercato del 44,6%, il tè non è da meno. Oggi, secondo i dati di Kantar, 1 francese su 7 (14,4%) consuma tè fuori casa(considerando tutti i punti di ristorazione commerciale, esclusi i distributori automatici aziendali o universitari).

In media, questi consumatori bevono tè 5,2 volte all'anno fuori casa. Ma soprattutto, le visite che prevedono il consumo di tè sono aumentate dell'8% in un anno, un chiaro segnale di un mercato in crescita.

Sebbene i dati siano ancora ben al di sotto di quelli relativi al caffè, grazie a una dinamica di crescita positiva, il consumo di tè fuori casa rappresenta un forte potenziale di sviluppo per gli operatori del settore.

In un momento in cui i consumatori sono alla ricerca di bevande salutari, naturali e che abbiano un significato, il tè soddisfa tutti questi requisiti. Caldo, freddo, puro o aromatizzato, si adatta alle stagioni e ai gusti di ciascuno: un terreno fertile per l'innovazione, per arricchire i menu e conquistare una clientela alla ricerca di alternative.

Fonti : Kantar Worldpanel - Panel Out-Of-Home 2025 - 7000 individui e Panel Food Usage – Consumo a domicilio + Asporto - Base individui – CAM P03 2025.

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