È arrivato il momento del rientro a scuola e le vendite online di articoli di moda dovrebbero cedere il passo a quelle nei negozi. Worldpanel by Numerator (ex Kantar) ha quindi deciso di tracciare un bilancio di questo mercato digitale nel primo semestre del 2025.

Il 21,8% della spesa per l'abbigliamento avviene ormai online! Il numero di clienti continua a crescere e gli importi medi degli acquisti sono sempre più elevati.

Nonostante questa tendenza, la scelta dei siti di shopping dei francesi si sta restringendo. L'ascesa fulminea di Temu ha ridisegnato gli equilibri e il sito cinese è ormai un punto di riferimento imprescindibile rispetto ad Amazon, Vinted e Zalando.

La moda, un pilastro dell'e-commerce:

• Le vendite di articoli di moda rappresentano il 17% della spesa per beni su Internet, pari a quella dei prodotti tecnologici.
• 1 francese su 2 acquista articoli di moda online.
• L'8% dei francesi acquista esclusivamente articoli di moda su Internet.
• Il valore medio del carrello su Internet è di 10 € superiore a quello dei negozi (46,3 € contro 36,6 €).
• La pratica si sta diffondendo: gli over 50 rappresentano il 38,7% della spesa (ovvero +5 punti rispetto al 2021).

Il mercato è concentrato in un numero ristretto di operatori:

• I Pure Player continuano a dominare le vendite (59% in valore) rispetto ai Click & Mortar (41%).
• Il 67,3% degli articoli di moda acquistati online si concentra sui primi 20 siti (rispetto al 62% dei volumi nel primo semestre del 2024).

e-commerce

• Il 67,3% degli acquisti nel settore della moda avviene su soli 20 siti.
• In termini di spesa, Zalando torna al primo posto nella classifica dei primi tre, davanti ad Amazon e Vinted.
• Shein è ormai tallonata da Temu.

«La moda online continua a crescere, trovando ora un nuovo motore di crescita nella fascia di età superiore ai 50 anni. La concentrazione si sta intensificando attorno a un numero ristretto di siti, con un cambiamento epocale: la rapida ascesa di Temu, diventato imprescindibile grazie a un'offerta molto low-cost che cattura volumi ben oltre il digitale», sottolinea Hélène Janicaud, client team leader di Worldpanel by Numerator.

Il caso TEMU: un nuovo attore dirompente

Temu si posiziona al primo posto tra i siti web in alcuni mercati (in termini di volume) nel primo semestre del 2025: nel settore degli accessori di moda (Shein nel primo semestre del 2024), conquistando un quarto degli acquisti, e, cosa ancora più sorprendente, nel prêt-à-porter maschile (Amazon e Zalando a pari merito nel primo semestre del 2024).
La sua ascesa si basa su un'offerta ultra-competitiva, con prezzi dal 50 al 90% inferiori alla media di mercato a seconda dei prodotti.
Temu costruisce la propria crescita principalmente sottraendo volumi agli altri attori del mercato. La concorrenza di Temu si svolge nell'ambito digitale con volumi e prezzi su Amazon o Shein, ma si estende ormai ad attori la cui diffusione avviene prevalentemente nei negozi, come le catene GSA Lidl, Carrefour, Leclerc, gli attori "low cost" Action o Zeeman e persino attori del settore sportivo come Decathlon e Intersport. La concorrenza non si svolge quindi solo nella sfera digitale, ma ben oltre.

Metodologia: panel Worldpanel Fashion composto da 12.500 partecipanti.
Settore Moda: abbigliamento/calzature/accessori/tessili per la casa – Distribuzione totale (online e negozi).
Periodo di analisi: gennaio-giugno 2025 (1° semestre 2025) rispetto al 1° semestre 2024

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