La spesa globale per snack e bevande analcoliche da consumare fuori casa (OOH) è aumentata dell'11% nel terzo trimestre del 2023 rispetto all'anno precedente. Un aumento che si inserisce nella continuità della lenta tendenza alla ripresa a cui assistiamo dopo l'inevitabile calo osservato nel 2020. Tuttavia, due mercati si distinguono per una crescita molto forte in termini di valore, che non è dovuta esclusivamente all'aumento dei prezzi.
Nel complesso, la spesa complessiva per snack e bevande analcoliche, sia fuori casa che a casa, ha continuato a crescere per il decimo trimestre consecutivo, registrando un aumento del 9% su base annua.
Analizzando il mercato più nel dettaglio, si osserva che nel 2023 le vendite fuori casa sono cresciute più rapidamente della spesa domestica, con un aumento dell'11% (6,8 miliardi di dollari), passando da 16,4 miliardi di dollari nel primo trimestre a 23,2 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Una cifra che supera l'aumento in valore dell'8% (6,6 miliardi di dollari) della spesa domestica, che ha raggiunto i 37,7 miliardi di dollari.
Il settore dell'OOH è particolarmente dominante in Brasile, dove la crescita ha registrato un enorme balzo raggiungendo il 41% nel terzo trimestre, contro l'8% della spesa domestica, e nel Regno Unito, dove l'incremento in valore del 21% dell'OOH è doppio rispetto a quello degli acquisti domestici (11%). La Spagna e il Messico sono gli unici due mercati in cui la bilancia pende a favore della spesa domestica.
Il servizio di consegna a domicilio registra risultati migliori rispetto a quello in negozio in Brasile, nel Regno Unito, in Francia e nella Cina continentale

Una crescita organica
Un'analisi più approfondita del contesto che caratterizza la crescita della spesa fuori casa (OOH) per snack e bevande lascia intravedere segnali positivi. L'«effetto prezzo» causato dall'inflazione è responsabile solo di un terzo dell'aumento della spesa nel Regno Unito: il 7% dell'incremento complessivo del 21%. Ciò indica che la crescita in termini di valore è legata a un aumento reale e naturale del numero di occasioni in cui si consuma fuori casa.
Anche in Brasile, dove il settore del consumo fuori casa ha registrato una crescita del 41% nel terzo trimestre del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022, gli aumenti dei prezzi rappresentano solo il 45% di tale crescita complessiva; il fattore principale è stato l'aumento delle uscite effettuate e del numero di unità acquistate per uscita.
Un ritorno all'equilibrio ancora lontano dall'avverarsi
Tuttavia, nonostante questi risultati solidi e in costante miglioramento, l'equilibrio tra le vendite fuori casa e quelle a domicilio di snack e bevande non ha ancora del tutto recuperato il livello pre-pandemia. Gli acquisti fuori casa rappresentano oggi il 38% del valore totale del mercato, mentre nel terzo trimestre del 2019 tale percentuale era pari al 41%.
Il settore alberghiero, della ristorazione e dei bar è quasi tornato alla normalità
La quota delle spese complessive in alberghi, ristoranti e bar, un settore fondamentale per la ripresa dei consumi fuori casa, è rimasta stabile e simile ai livelli pre-pandemia per il secondo trimestre consecutivo. La capacità dell'intero mercato OOH di recuperare pienamente il proprio valore pre-pandemia dipende ora in larga misura dall'andamento dei ristoranti e dai circuiti di acquisto d'impulso del commercio tradizionale.
Il ritorno dell'intero mercato del consumo fuori casa ai livelli pre-pandemia dipende dai ristoranti, dai canali di acquisto d'impulso e dal commercio tradizionale

Gli snack stanno prendendo il sopravvento sulle bevande
Per quanto riguarda il consumo fuori casa, la crescita in valore più rapida si registra ormai nel mercato degli snack, che registra un aumento del 15% contro il 10% delle bevande analcoliche.
Le categorie del caffè e dei biscotti sono attualmente quelle in maggiore espansione, con una crescita rapida rispettivamente del 14% e del 12%. Questa tendenza è probabilmente legata alla rinascita delle caffetterie, delle panetterie e dei punti vendita di prodotti d'impulso, dove questi prodotti vengono venduti più spesso.
Il caffè e i biscotti sono le categorie che hanno registrato la crescita maggiore nel terzo trimestre del 2023

La quota del valore complessivo del settore OOH derivante dalle vendite di biscotti e dolci raggiunge ora il 41%, rispetto al 39% del 2021, trainata in gran parte dai consumatori del Regno Unito e del Brasile.
Nel 2024, il panorama del consumo fuori casa – in termini di luoghi, canali e categorie – continuerà a riorganizzarsi sulla scia del processo di trasformazione innescato dalla pandemia. L'inflazione rappresenta una sfida costante, mentre i consumatori continuano ad adottare nuove abitudini e routine.
I marchi di snack e bevande devono porsi alcune domande:
- Quale sarà l'impatto della crisi del costo della vita sul settore della ristorazione fuori casa quest'anno?
- Qual è la giusta strategia di prezzo per il nostro prodotto, per ogni circuito?
- Come possiamo alzare il volume in diverse occasioni?
Ogni trimestre, Worldpanel monitora l'andamento del mercato degli snack e delle bevande consumati fuori casa, analizzando il rapporto tra consumo fuori casa e a casa, il panorama dei canali di vendita e l'andamento delle diverse categorie.
Fonte: Kantar Worldpanel 2023 – Barometro Out-Of-Home

