Il mercato dello streaming nel Regno Unito sta vivendo un momento cruciale. I nuovi dati del Barometro "Entertainment on Demand" (EoD) di Worldpanel by Numerator indicano che lo streaming finanziato dalla pubblicità non è più un'opzione secondaria, ma sta rapidamente diventando la norma.
Spinto dall'evoluzione dei comportamenti dei consumatori e dalle crescenti pressioni economiche, il mercato si sta orientando verso modelli di accesso più economici, con Netflix che emerge come protagonista di questa trasformazione.
Un mercato che si avvicina a un punto di svolta
Nel primo trimestre del 2026, gli abbonamenti con pubblicità hanno raggiunto i 13,7 milioni di famiglie, appena dietro ai 14,1 milioni degli abbonamenti senza pubblicità. Con un divario di sole 370.000 famiglie, si prevede che i servizi con pubblicità supereranno quelli senza pubblicità entro i prossimi tre mesi.
Questo segna un cambiamento strutturale nel panorama dello streaming nel Regno Unito. Quella che un tempo era considerata un'alternativa economica sta ora diventando il modo standard con cui i consumatori accedono ai contenuti. Sempre più famiglie scelgono la convenienza senza rinunciare all'accesso, segnalando un cambiamento a lungo termine nel modo in cui i servizi di streaming vengono strutturati e monetizzati.
La crescita prosegue nonostante le difficoltà economiche
Nonostante le difficoltà economiche, il mercato dello streaming continua a crescere. Nel primo trimestre del 2026, il 7,6% della popolazione britannica ha sottoscritto un nuovo abbonamento a pagamento, in aumento rispetto al 6,9% dell'anno precedente. Il numero totale di abbonamenti è salito a 52 milioni, a testimonianza delle dimensioni del mercato.
Allo stesso tempo, il numero di famiglie con almeno un abbonamento è sceso leggermente a 20,06 milioni. Piuttosto che indicare un rallentamento, questo dato suggerisce una crescente concentrazione di abbonamenti multipli in un numero minore di famiglie, poiché i consumatori stanno ottimizzando la gestione e le priorità delle loro spese per lo streaming.
I modelli basati sulla pubblicità stanno svolgendo un ruolo centrale in questa crescita. Nel trimestre hanno rappresentato il 41% di tutti i nuovi abbonamenti a pagamento, rafforzando la loro posizione di motore fondamentale dell'espansione del mercato.

Netflix guida la transizione verso lo streaming finanziato dalla pubblicità
Netflix si è affermata come leader indiscussa in questa transizione. Dopo un 2025 particolarmente positivo per Prime Video, l'offerta con pubblicità di Netflix ha registrato una crescita accelerata all'inizio del 2026, consentendole di superare il rivale in termini di copertura pubblicitaria complessiva.
Secondo le stime di Worldpanel by Numerator, l'abbonamento con pubblicità di Netflix raggiunge ora 11,9 milioni di persone di età compresa tra i 6 e i 79 anni in Gran Bretagna. È importante sottolineare che questa crescita non si limita ai nuovi utenti. Mentre il 68% dei nuovi abbonati opta per l'abbonamento con pubblicità, anche un numero crescente di utenti premium esistenti sta passando a un piano inferiore a causa delle pressioni sui costi.
Ciò riflette un cambiamento più ampio nella mentalità dei consumatori. Con l'inasprirsi delle restrizioni di bilancio delle famiglie, il pubblico dà sempre più priorità al rapporto qualità-prezzo, preferendo «gli stessi contenuti a un prezzo inferiore» alle esperienze premium senza pubblicità.
L'esperienza pubblicitaria diventa un vantaggio competitivo
Con la diffusione dei modelli basati sulla pubblicità, la qualità dell'esperienza pubblicitaria sta diventando un fattore chiave di differenziazione tra le piattaforme.
Netflix è attualmente in testa su questo fronte, registrando il divario minore in termini di soddisfazione degli utenti tra l'abbonamento con pubblicità e quello senza pubblicità. La differenza nel Net Promoter Score è di soli tre punti percentuali, contro i 17 punti di Prime Video.
Ciò suggerisce che la resistenza alla pubblicità stia diminuendo, a condizione che l'esperienza sia ben realizzata. La frequenza, la pertinenza e il formato stanno assumendo la stessa importanza del prezzo nel plasmare la percezione degli utenti.
Disney+, Apple TV+ e NOW si adattano a un panorama in evoluzione
Mentre Netflix guida questa trasformazione, altre piattaforme si stanno adeguando in modi diversi. Disney+ ha registrato la quota più elevata di acquisizione di nuovi abbonati nel primo trimestre del 2026, grazie sia a contenuti di qualità che a una distribuzione più ampia. La sua partnership con Sky, che integra Disney+ Standard con pubblicità nelle offerte in bundle, ha svolto un ruolo fondamentale nel favorire la crescita.
Apple TV+, dal canto suo, ha mostrato segni di stabilizzazione. Sebbene la sua quota di nuovi abbonamenti sia diminuita rispetto all'anno precedente, la piattaforma ha migliorato notevolmente la fidelizzazione, mantenendo un tasso di abbandono mensile a una cifra per quasi un anno. Tuttavia, la sua dipendenza dai periodi di prova gratuiti continua a rappresentare una sfida, poiché una percentuale significativa delle disdette si verifica quando gli utenti decidono di non passare a un abbonamento a pagamento.
Anche NOW ha registrato un'accelerazione, ottenendo i risultati migliori degli ultimi 12 mesi. La crescita è stata trainata dalla domanda di contenuti e dall'integrazione di HBO Max Basic con pubblicità nella propria offerta, a riprova, ancora una volta, della crescente importanza dei modelli di accesso flessibili e in bundle.
Un mercato ridefinito dall'accessibilità, non solo dai contenuti
Nel panorama dello streaming britannico, le regole della concorrenza stanno cambiando. I contenuti rimangono fondamentali, ma non sono più l'unico elemento di differenziazione. Le piattaforme competono invece sul modo in cui i contenuti vengono distribuiti: attraverso i prezzi, la flessibilità, le partnership e, sempre più spesso, i modelli pubblicitari. Man mano che gli abbonamenti supportati dalla pubblicità diventano la norma, il settore sta entrando in una nuova fase in cui l'accessibilità e l'esperienza utente sono fondamentali quanto i contenuti stessi.
Il futuro dello streaming è quello dei modelli basati sulla pubblicità
La tendenza è evidente. Lo streaming finanziato dalla pubblicità non sta semplicemente crescendo, ma sta rivoluzionando il mercato.
Con Netflix all'avanguardia sia in termini di dimensioni che di efficienza operativa, e i concorrenti che si stanno adeguando attraverso partnership e strategie di prezzo, il Regno Unito è in prima linea in una trasformazione globale.
Sia per le piattaforme che per gli inserzionisti e i proprietari di contenuti, una conclusione emerge con chiarezza: il futuro dello streaming sarà caratterizzato dai modelli basati sulla pubblicità.
Domande frequenti
Cosa sta succedendo nel mercato dello streaming nel Regno Unito?
Il mercato dello streaming nel Regno Unito sta attraversando una fase di trasformazione strutturale, con gli abbonamenti con pubblicità che stanno rapidamente recuperando terreno rispetto ai piani senza pubblicità. Ciò segnala una transizione verso modelli di visione a basso costo e finanziati dalla pubblicità, destinati a diventare la norma.
Gli abbonamenti con pubblicità stanno superando quelli senza pubblicità nel Regno Unito?
Gli abbonamenti con pubblicità hanno raggiunto i 13,7 milioni di famiglie contro i 14,1 milioni di quelli senza pubblicità , con un divario di appena 370.000 unità. Sulla base dell'attuale tasso di crescita, si prevede che supereranno gli abbonamenti senza pubblicità nel giro di pochi mesi.
Perché i consumatori scelgono gli abbonamenti di streaming con pubblicità?
I consumatori optano sempre più spesso per abbonamenti con pubblicità per ridurre i costi mensili pur continuando ad avere accesso agli stessi contenuti. Le pressioni economiche e la sensibilità ai prezzi sono i fattori chiave alla base di questo cambiamento.
Come sta andando Netflix nel settore dello streaming con pubblicità?
Netflix sta guidando questa transizione, con il suo piano con pubblicità che ha raggiunto 11,9 milioni di utenti nel Regno Unito. Inoltre, il 68% dei nuovi abbonati a Netflix sceglie il piano con pubblicità.
Netflix è davanti a Prime Video nel Regno Unito?
Sì. Netflix ha superato Prime Video in termini di copertura pubblicitaria, segnando un significativo cambiamento nella dinamica competitiva dopo l'ottima performance di Prime Video nel 2025.
Quanto conta l'esperienza pubblicitaria nello streaming?
L'esperienza pubblicitaria sta diventando un fattore chiave di differenziazione. Netflix è attualmente in testa, con un divario di soli 3 punti nel Net Promoter Score (NPS) tra gli utenti con pubblicità e quelli senza pubblicità, rispetto ai 17 punti di Prime Video.
Che ruolo hanno le partnership nella crescita dello streaming?
Le partnership assumono un'importanza sempre maggiore per la distribuzione. Ad esempio, la crescita di Disney+ è stata favorita dalla sua inclusione nell'offerta di Sky, che ha permesso di raggiungere un pubblico più ampio.
Il mercato dello streaming continua a crescere nel Regno Unito?
Sì. Nel primo trimestre del 2026 il numero totale di abbonamenti ha raggiunto i 52 milioni e il 7,6% della popolazione ha sottoscritto un nuovo abbonamento a pagamento, a dimostrazione di una crescita costante nonostante le difficoltà economiche.

