Tra il 13 luglio e il 9 agosto 2026, la spesa dei francesi per i beni di largo consumo è aumentata dell’1,9% in valore e del 3,6% in numero di articoli. I negozi di quartiere e il commercio online continuano a guadagnare terreno, mentre la cooperativa U registra la crescita più significativa in termini di quota di mercato.
Cosa bisogna ricordare
• I risultati relativi alle 4 settimane chiuse al 9 agosto 2026 mostrano un consumo ancora dinamico: la spesa delle famiglie registra un aumento dell’1,9% in valore, mentre il numero di articoli acquistati cresce del 3,6%, grazie a un aumento del 7,8% della frequenza degli acquisti.
• Per quanto riguarda i canali di distribuzione, la vendita al dettaglio e quella online rimangono i segmenti più dinamici, con un aumento di 0,4 punti percentuali ciascuno nella quota di mercato in valore.
• Al contrario, i supermercati (-0,4 punti percentuali), gli ipermercati (-0,3 punti percentuali) e i negozi di grande distribuzione (-0,1 punti percentuali) registrano un calo, penalizzati principalmente da una minore fedeltà dei propri clienti.
I gruppi e i marchi che ottengono buoni risultati
• Coopérative U registra ancora una volta la crescita più significativa del mercato con un aumento di +0,8 punti percentuali della quota di mercato, trainata dai risultati ottenuti dai suoi format Hyper U e Super U (+0,6 punti) grazie all’acquisizione di circa 760.000 nuovi acquirenti.
• Il Gruppo Les Mousquetaires prosegue la sua crescita con un aumento di 0,4 punti percentuali della quota di mercato, grazie alla complementarità dei suoi canali di vendita: negozi (+0,1 pt), online (+0,1 pt) e punti vendita di prossimità (+0,1 pt). Una crescita legata all’acquisizione di 282.000 nuovi clienti per il canale dei negozi e di 101.000 per il canale online.
• Aldi continua la sua crescita con un aumento di 0,1 punti della quota di mercato, grazie all’acquisizione di oltre 592.000 nuovi clienti e a una frequenza di acquisto in aumento.
Di persona e online
Per quanto riguarda i canali di vendita, il canale locale e quello online rimangono i segmenti più promettenti, con un aumento di +0,4 punti di quota di mercato in valore ciascuno nel periodo in esame.
Al contrario, i supermercati (-0,4 punti), gli ipermercati (-0,3 punti) e i negozi di grande distribuzione (-0,1 punti) registrano un calo, penalizzati principalmente da una minore fedeltà dei propri clienti.
I gruppi e i marchi consolidati
• Il Gruppo E.Leclerc rimane stabile nel periodo in esame. I negozi registrano un leggero calo (-0,1 pt), mentre il canale online rimane stabile.
Gruppi e catene in calo
• Il Gruppo Casino registra un leggero calo della quota di mercato pari a -0,1 punti, con risultati leggermente negativi per Monoprix e Casino Proximité. Franprix rimane stabile.
• Lidl perde 0,2 punti di quota di mercato, penalizzata dal calo della fedeltà dei propri clienti.
• Nonostante un andamento positivo delle assunzioni, il Gruppo Carrefour perde 0,2 punti di quota di mercato, penalizzato da un calo del valore medio del carrello.
• Auchan registra il calo più marcato, con una perdita di 0,5 punti di quota di mercato, a causa di una diminuzione della clientela e della fedeltà. Da notare che Auchan Internet rimane stabile.
Fonte: Worldpanel di Numerator – 2026.

