Quale sarà stata la categoria che ha attirato l'attenzione dei portoghesi mentre facevano la spesa al supermercato? Ad oggi, c'è una categoria che ha conquistato oltre 35.000 famiglie: le bevande analcoliche!
Con un consumatore sempre più informato, che prende le decisioni di acquisto cercando di adeguare le spese alle proprie disponibilità economiche – il che rappresenta di per sé una sfida in un contesto economico instabile – come riescono le bevande analcoliche ad aumentare la loro attrattiva? Nei prossimi paragrafi verranno presentati alcuni argomenti che spiegano le ragioni alla base della crescente popolarità di questa categoria.
Tuttavia, se da un lato è vero che le bevande raggiungono un numero maggiore di famiglie, dall’altro, trattandosi di una categoria molto ampia, questa tendenza non si riscontra in tutti i suoi segmenti. Si presentano infatti delle sfide poste dai consumatori, che nel corso del secondo decennio di questo millennio compongono i propri carrelli della spesa in modo più razionale e ponderato. Verranno quindi analizzate anche le nuove dinamiche che stanno trasformando questa categoria e le tendenze che potrebbero plasmarne il futuro.
Bevande gassate e bibite aromatizzate vs. Obiettivi
Il reparto colorato, ricco di bevande gassate, succhi di frutta e tè freddi, si è distinto nel primo trimestre del 2025, risultando la categoria che ha registrato la crescita maggiore in termini di valore (+4,9%). È importante sottolineare che tale crescita è stata trainata dall'introduzione di bevande al gusto di cola e bibite aromatizzate.
Entrambi i segmenti hanno attirato un maggior numero di acquirenti, ma si sono distinti per il target a cui si sono rivolti. Se da un lato il gusto classico delle cola ha conquistato i consumatori più giovani (di età inferiore ai 35 anni), dall'altro il successo delle bibite aromatizzate si è concentrato sugli acquirenti di età compresa tra i 34 e i 49 anni. La ricerca di qualcosa che dia una spinta al palato del target più adulto va a vantaggio delle bevande analcoliche aromatizzate. Queste sono state le bevande che hanno conquistato la maggiore presenza nel paniere della categoria, dimostrando che l'acquirente cerca di diversificare il proprio acquisto con qualcosa che gli offra più della semplice disseto con una bevanda gassata, ma che gli offra anche un piacere attraverso il gusto.
Bevande analcoliche contro salute
Accanto allo scaffale delle bevande analcoliche si trovano le acque: rappresentano forse una minaccia per le bibite? Saranno bevande sostitutive o complementari?
Osservando l'andamento dello spostamento di volumi tra bibite analcoliche e acque, si nota che il maggiore spostamento si registra a favore delle acque gassate, che beneficiano della sottrazione di volumi da diversi segmenti di bibite analcoliche. Tuttavia, anche nel caso delle acque gassate, l'attenzione si concentra sulle acque gassate aromatizzate, che sono state portate sulle tavole di oltre 224.000 famiglie.
Con la crescente tendenza verso uno stile di vita sano e una maggiore consapevolezza dei valori nutrizionali e dei rischi legati al consumo di bibite gassate, il consumatore sta optando per bevande più naturali. Tuttavia, senza rinunciare alla loro effervescenza e senza sacrificare un elemento fondamentale in questo settore: il gusto.
Di conseguenza, le bevande gassate dovranno adeguarsi alle esigenze dei consumatori per non passare in secondo piano e rispondere alle preoccupazioni e alle tendenze emergenti. Ci sono segmenti che sono riusciti a stare al passo con questo scenario, come le cole e le bevande gassate aromatizzate. Le cole a basso contenuto calorico raggiungono già il 41,4% delle famiglie con una frequenza di acquisto in crescita del +7,6%, mentre le cole normali perdono il -5,2% della loro regolarità di acquisto.
Tra le bevande aromatizzate che stanno riscuotendo successo sul mercato, il segmento che ha registrato la maggiore crescita è stato quello delle bevande aromatizzate light, presenti in 196.000 famiglie, con una frequenza di acquisto in questo segmento in aumento del 33,3%.
Bevande analcoliche: consumo a casa vs. fuori casa
Con l'arrivo del caldo, vediamo le terrazze più affollate e i tavoli più pieni di bevande. Tuttavia, l'andamento delle vendite delle bevande analcoliche sarà simile a quello osservato all'interno dei locali?
Si tratta di una categoria presente sia nel consumo fuori casa che in quello a casa. Possiamo acquistare una bibita da consumare a casa, così come ordinarla in un locale all'aperto. In questo caso, si tratta di un consumo cannibalizzato? La risposta è sì. Si osserva che, a fronte di una crescita del +4,9% in valore nel consumo domestico, le bevande non riescono a crescere alla stessa velocità nel consumo fuori casa (+0,8%), il che ci mostra segnali di cannibalizzazione tra i canali.
Ciononostante, il canale Out-Of-Home potrebbe rivelarsi una miniera d'oro tutta da scoprire, poiché offre l'opportunità di espandere segmenti e marchi in un maggior numero di punti vendita – dove il consumatore si reca con maggiore frequenza (+10,4%) alla ricerca di bevande.
A titolo di esempio, possiamo citare il caso di successo delle classiche bevande gassate, un segmento che riesce a sfruttare il canale fuori casa e a trasformarlo in un motore di vendite rispetto al canale In-Home. Anche nel canale fuori casa, le bevande gassate riproducono l'effetto del canale In-Home, avvicinandosi ai consumatori più giovani.
Bevande analcoliche: a domicilio vs. in formato
Se un tempo era comune vedere enormi carrelli della spesa uscire dal supermercato, carichi della tradizionale spesa mensile, oggi la tendenza si è invertita. I carrelli sono stati oggetto di un maggiore controllo a causa della maggiore attenzione alle spese da parte dei consumatori, e la riduzione degli acquisti è stata compensata da una maggiore frequenza delle visite al negozio. Abbiamo un consumatore che si reca più spesso al supermercato e che, di conseguenza, ha adeguato la quantità di prodotti che porta a casa. Pertanto, le bevande gassate hanno dovuto adattarsi a questo scenario, poiché aleggiava nell’aria la seguente domanda: “Continueranno ad avere senso i pacchi grandi, con diverse bottiglie sugli scaffali, o ci sarà la necessità di un’offerta che si adatti al carrello più piccolo del consumatore?”
I dati ci mostrano che le preferenze dei consumatori sono cambiate: le bottiglie singole da 1 litro hanno guadagnato il +18,9% di punti di contatto rispetto al calo registrato dai pacchetti da due e da quattro.
Con il cambiamento delle abitudini di acquisto, il settore ha dovuto adattarsi al nuovo paniere dei consumatori affinché le bevande gassate non venissero escluse dalla nuova lista della spesa.
Bevande analcoliche: a domicilio vs. Futuro
Il comportamento dei consumatori è mutevole e sono innumerevoli i motivi per cui modificano il contenuto del proprio carrello; per questo motivo è difficile stabilire quali decisioni adottare. Ciononostante, possiamo trarre insegnamento dagli esempi attuali e prepararci meglio per il futuro.
Le bevande analcoliche fanno parte della vita quotidiana dei portoghesi, raggiungendo il 94,5% delle famiglie portoghesi. Pur trattandosi di una categoria con una forte presenza nel paniere della spesa, le bevande analcoliche hanno dovuto adattarsi alle nuove dinamiche del contesto degli acquisti per la casa. È qui che entra in gioco l'adeguamento dei formati che è stato necessario creare affinché la categoria rimanesse competitiva e si adattasse alla nuova modalità di acquisto. Si evidenzia quindi la costante necessità di monitorare il comportamento dell'acquirente, poiché è questo a dettare i cambiamenti che la categoria dovrà subire per rimanere in linea con le aspettative del consumatore.
Inoltre, è necessario un allineamento tra la gestione tradizionale della categoria e le nuove tendenze che stanno emergendo. Qui entra in gioco la necessità di opzioni più salutari e l'importanza di ascoltare il consumatore, per comprendere l'orientamento delle sue preferenze. I periodi più recenti indicano una domanda di bevande aromatizzate e opzioni light, pertanto è necessario mantenere il portafoglio adeguato a tale domanda, ottimizzando l'assortimento in base alla domanda del mercato.
Si profilano inoltre opportunità da cogliere nel prossimo futuro. Se questa categoria raggiunge il 94,5% delle famiglie nel contesto domestico, esiste ancora un margine considerevole da sfruttare nel contesto extra-domestico.
Come spiegato, segmenti diversi si rivolgono a target diversi; pertanto, è opportuno considerare la varietà di acquirenti distribuiti in base a fattori demografici come opportunità. Se le colla attraggono un consumatore più giovane e le bevande gassate aromatizzate un target più adulto, quali saranno gli ostacoli o le motivazioni che potrebbero spingere questi target ad avvicinarsi ai segmenti opposti?
In conclusione, alla luce delle nuove dinamiche, emerge la necessità di adeguare il portafoglio e la strategia dei formati, oltre all'opportunità di essere presenti nei luoghi frequentati dai consumatori del settore, in particolare nel canale fuori casa, affinché le bevande rinfrescanti continuino a far parte della quotidianità degli acquirenti nel formato, nel luogo e nella variante da loro preferiti.

