Tutto è iniziato con una necessità: risparmiare tempo.

Nel ritmo frenetico che caratterizza la vita moderna, lo shopper ecuadoriano ha trovato nelle app mobili una soluzione pratica per prendersi cura di uno dei suoi beni più preziosi: il tempo. Quella che era iniziata come un'alternativa durante la pandemia, oggi si consolida come una tendenza in continua crescita. Secondo i dati di Worldpanel by Numerator, gli acquisti di prodotti di largo consumo (FMCG) tramite app sono cresciuti del 9% nell'ultimo anno.

Questa crescita non è casuale. È il risultato di una trasformazione delle abitudini di consumo, in cui la convenienza e l'efficienza sono diventate protagoniste. Ma, come ogni storia di cambiamento, anche questa deve affrontare delle sfide che abbiamo identificato e che possono ancora trasformarsi in opportunità per i rivenditori e i marchi.

Il potenziale c'è, ma ci sono ancora ostacoli da superare.

Nonostante la crescita, gli acquisti tramite app rappresentano solo il 2% della spesa totale in beni di largo consumo in Ecuador. Perché? Le barriere sono tanto diverse quanto profonde: dalla percezione di prezzi più elevati alla mancanza di accesso in alcune regioni.

Lo sviluppo di queste piattaforme si è concentrato nelle grandi città, in particolare nella Sierra, lasciando un'opportunità evidente per conquistare gli acquirenti della Costa. Inoltre, la fascia alta e media concentra quasi il 90% delle vendite, il che evidenzia un divario che le app devono colmare per democratizzare l'accesso al commercio digitale.

Chi è lo shopper digitale? E come sta cambiando?

Il profilo dell'acquirente digitale in Ecuador è chiaro: classi sociali medio-alte, urbane, connesse. Ma c'è un pubblico che non è ancora stato conquistato: i giovani e le classi sociali più basse che, pur essendo connessi, non hanno adottato queste piattaforme come parte della loro routine di acquisto.

Inoltre, il comportamento di acquisto sta evolvendo. Se prima gli acquisti riguardavano più di 10 prodotti, oggi si osservano acquisti più specifici di 6-8 articoli, incentrati su prodotti di base come latte, pollo, salumi, formaggi e detersivi.

Le app che guidano il cambiamento in Ecuador

In questo ecosistema digitale, le app più usate per gli acquisti di beni di largo consumo in Ecuador sono Tipti, Delivereo, Pedidos Ya e Rappi. Queste piattaforme sono riuscite a posizionarsi come alleate dello shopper moderno, ma hanno ancora spazio per crescere e diversificarsi.

Cosa possono fare i marchi e i rivenditori per crescere in questo nuovo scenario?

I dati non solo raccontano una storia: rivelano opportunità di azione per chi vuole guidare il cambiamento. Ecco alcune strategie chiave per accelerare l'adozione digitale e acquisire rilevanza:

  • Segmentare con intelligenza: identificare aree geografiche e profili di consumatori con bassa penetrazione digitale per attivare strategie di inclusione ed espansione.
  • Educare l'acquirente: comunicare vantaggi chiari —risparmio di tempo, promozioni esclusive e sicurezza nell'acquisto— per rafforzare la fiducia e la frequenza d'uso.
  • Sfatare i miti: lavorare sulle percezioni relative al prezzo e all'accessibilità che limitano la crescita in determinati segmenti.
  • Ottimizzare l'esperienza: migliorare l'usabilità delle app e offrire diverse opzioni di pagamento per eliminare gli attriti.

Il futuro è nelle mani degli acquirenti

Il commercio digitale in Ecuador è in piena evoluzione. Le applicazioni mobili hanno smesso di essere una soluzione temporanea per diventare uno strumento chiave nella trasformazione dei consumi. E anche se il percorso presenta ancora delle sfide, i dati dimostrano che il potenziale è enorme.

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