In Cile, le bevande isotoniche si stanno facendo strada al di fuori dei supermercati

Palestre e negozi di bevande rafforzano una crescita trainata dai nuovi modelli di consumo

Negli ultimi anni, le bevande isotoniche sono riuscite ad affermarsi nel paniere della spesa delle famiglie cilene. Lungi dall'essere un consumo occasionale, oggi rappresentano una categoria matura, in cui i consumatori ne riconoscono chiaramente la funzione e il valore. Infatti, 8 famiglie su 10 prevedono di continuare ad acquistare questi prodotti e il 66,2% si aspetta di mantenere il proprio livello di acquisto nel breve termine, secondo uno studio di Worldpanel by Numerator.

L'aspetto interessante non è solo la stabilità dei consumi, ma dove si sta verificando. Sebbene il 25,6% delle persone continui ad acquistare negli stessi punti vendita, il 7,3% ha iniziato a farlo attraverso altri canali, il che indica che il cambiamento è legato più alla scelta del luogo di acquisto che a un calo di interesse per la categoria.

Nuove dinamiche e nuovi spazi di acquisto

L'analisi mostra che la domanda si concentra principalmente sulle persone di età compresa tra i 25 e i 49 anni, un gruppo che integra questo tipo di prodotti nelle proprie routine sportive e di benessere. In questo contesto, le palestre e i negozi di articoli sportivi stanno assumendo un ruolo di primo piano come punti vendita di bevande isotoniche, sieri orali e frullati proteici. Questo cambiamento conferma che il consumatore cerca praticità, disponibilità immediata e prodotti in linea con le proprie attività quotidiane.

La tendenza evidenzia inoltre che il consumo non si limita a un momento specifico, ma risponde a esigenze ben precise: idratazione, prestazioni fisiche e recupero muscolare. Ciò apre opportunità fondamentali per i marchi e i rivenditori che desiderano rafforzare la propria presenza nei canali alternativi, in particolare in contesti legati allo sport e alla vita attiva.

Previsioni di crescita: un mercato in continua espansione

I risultati dello studio confermano il potenziale di questa categoria. Il 66,2% dei consumatori prevede di mantenere invariato il proprio livello di acquisto, mentre il 14,8% sta addirittura valutando di aumentarlo. Questa decisione è direttamente legata alla percezione dell'utilità del prodotto e al fatto che il suo consumo fa parte di una routine consolidata.

A cosa servono questi prodotti?

Ogni segmento all'interno della categoria svolge una funzione specifica:

  • Le bevande isotoniche aiutano a reintegrare elettroliti e liquidi, soprattutto dopo attività fisiche intense.
  • I sieri orali sono consigliati in caso di disidratazione dovuta a malattia o alle alte temperature.
  • I frullati proteici sono ottimi alleati nei programmi di allenamento della forza e nel recupero muscolare.

In ogni caso, si tratta di prodotti pensati per soddisfare esigenze specifiche, piuttosto che per un consumo quotidiano senza uno scopo preciso.

Opportunità per il B2B e il commercio al dettaglio: la spinta viene dai nuovi canali

Per i marchi, i distributori e le aziende del settore dei beni di largo consumo, il quadro è chiaro: l'espansione verso palestre, negozi specializzati, enoteche e minimarket rappresenta un importante motore di crescita. Questi punti vendita consentono di entrare in contatto con i consumatori proprio nel momento in cui hanno bisogno del prodotto, aumentando così la probabilità di riacquisto e fidelizzazione.

Con un mercato consolidato e abitudini che mostrano una certa continuità, la categoria si posiziona come un'opportunità strategica per il B2B, la vendita al dettaglio e la distribuzione omnicanale. Le aziende che riusciranno ad adattarsi a questi nuovi percorsi di acquisto — e a garantire la disponibilità nei punti di contatto rilevanti — saranno quelle che si aggiudicheranno la maggior parte della crescita prevista.

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