Il settore dell'atacarejo registra un calo per la prima volta dal 2020, mentre l'e-commerce raggiunge una penetrazione record in Brasile

Il declino del canale che ha guidato il settore della vendita al dettaglio di generi alimentari contrasta con l'avanzata del digitale e rivela un nuovo modello di consumo più frammentato e omnicanale.

Il settore della vendita al dettaglio alimentare brasiliano ha raggiunto un punto di svolta. Per la prima volta dall'inizio della pandemia, nel 2025 la grande distribuzione ha registrato un calo del 4% in termini di volume, interrompendo un ciclo di crescita ininterrotta iniziato nel 2020.

Allo stesso tempo, l'e-commerce ha raggiunto il suo massimo storico in termini di diffusione nel Paese, con il 47% delle famiglie brasiliane che effettua acquisti online. I dati provengono dallo studio "Consumer Insights 2025 – O Shopper no Controle", condotto da Worldpanel by Numerator.

Ciò che emerge è una nuova tendenza: il consumatore non dipende più da un unico canale, ma si rivolge a diversi punti vendita.

Cosa spiega il calo del commercio all'ingrosso?

Il declino del commercio al dettaglio non è indice di un crollo, bensì di una perdita di ruolo centrale all'interno di un sistema più complesso.

Tre fattori aiutano a spiegare:

1. Frammentazione dei consumi

Oggi:

• Il 64% dei consumatori utilizza più di 7 canali diversi

• La fedeltà alla grande distribuzione è inferiore del 40% rispetto al periodo pre-pandemia

2. Sviluppo dei canali alternativi

All'interno della casa:

• Il piccolo commercio al dettaglio cresce dell'11% in termini di punti vendita

• L'e-commerce cresce del 18%

• Atacarejo registra un calo del 4%

3. Cerca per comodità

Il consumatore sta dando la priorità a:

• Vicinanza

• Rapidità

• Rifornimento immediato

Il digitale è già un elemento centrale dei consumi?

Sim — il digitale non è più un elemento complementare, ma è diventato fondamentale.

Principali indicatori:

• Il 47% delle famiglie fa acquisti online

• Il 22,8% utilizza regolarmente l'e-commerce

• Il 19% effettua acquisti tramite WhatsApp

• La penetrazione dell'approvvigionamento online è passata dal 3,4% al 6,3% in un anno

Il ruolo di WhatsApp nel settore della vendita al dettaglio

WhatsApp si sta affermando come piattaforma di acquisto, non solo come canale di comunicazione.

• Penetrazione: 19% delle famiglie

• Crescita: +5 punti percentuali

• Aumento della frequenza: +0,8 punti percentuali

Ciò conferma la diffusione di modelli più diretti e colloquiali.

Cosa sta succedendo nel settore del consumo fuori casa?

Anche il consumo fuori casa (OOH) sta cambiando:

Crescita:

• +4% in termini di unità

• +15% in valore

Canali in ascesa:

• Panetterie (+26%)

• Piccoli negozi (+35%)

Canali in calo:

• Bares (-9%)

• Baladas (-25%)

La consegna è ormai diventata un'abitudine consolidata?

Sim — la consegna ha raggiunto livelli di diffusione capillare.

Il 63,4% delle famiglie ricorre al servizio di consegna a domicilio

• Aumento della penetrazione dell'8,1%

• Aumento di 2,5 punti percentuali nella frequenza

• Rappresenta il 15% delle transazioni effettuate fuori casa

Niente fast food:

Il 25% degli acquisti avviene già tramite app

Chi sta trainando la crescita dell'e-commerce?

Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, non si tratta solo delle classi più agiate.

La classe C è il principale motore di crescita:

• Rappresenta il 48% del volume degli acquisti online

• Aumento del +14,6% in termini di unità

• Nel 2024, tale quota era pari al 42%

Cosa ci dice questo del consumatore brasiliano?

Il consumatore non è passato al digitale: ha iniziato invece a muoversi in modo ibrido e strategico tra i vari canali.

Ciò significa:

• Minore fedeltà a un unico rivenditore

• Maggiore attenzione alla praticità

• Uso complementare tra fisico e digitale

Cosa ci aspetta ai prossimi Mondiali?

La Copa dovrebbe fungere da banco di prova per la maturità del modello omnicanale. Situazione attuale:

• Penetrazione delle consegne superiore di 6 punti percentuali rispetto agli ultimi Mondiali

Categorie con il maggiore potenziale:

• Bevande

• Snack

• Dolciumi

Tendenza:

• Combinazione di acquisti programmati + rifornimento tramite app

La sfida è cambiata:

Prima: essere presenti nel mondo digitale

Agora: integrazione tra i canali

Ciò richiede:

• Coerenza dei prezzi e dell'assortimento

• Attivazione contestuale (al momento giusto, sul canale giusto) • Una vera strategia omnicanale

Domande frequenti

Il commercio al dettaglio è in calo in Brasile?
Sì. Nel 2025, il settore ha registrato un calo del 4% in termini di volume, il primo dal 2020.

L'e-commerce ha già acquisito rilevanza nel settore della vendita al dettaglio di generi alimentari?
Sì. Il 47% delle famiglie brasiliane effettua già acquisti online.

Il digitale ha sostituito il commercio al dettaglio tradizionale?
No. Riorganizza i modelli di consumo, creando un modello ibrido tra i vari canali.

Chi utilizza maggiormente l'e-commerce in Brasile?
La classe C è il principale motore di crescita di questo canale.

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