Mimosa continua a essere il marchio più scelto dai portoghesi e otto dei dieci marchi leader sono nazionali

Il rapporto "Brand Footprint 2026" dimostra che i marchi più forti non sono cresciuti solo perché erano conosciuti. Sono cresciuti perché sono riusciti a essere presenti in un maggior numero di momenti di consumo, a conquistare nuovi acquirenti e a mantenere la propria rilevanza in un mercato sempre più competitivo.

In un mercato in cui il prezzo la fa da padrone, c'è un dato che merita attenzione

Negli ultimi anni, il comportamento dei consumatori portoghesi è diventato più razionale.

L'inflazione, la pressione sul bilancio familiare e la crescita dei prodotti a marchio del distributore hanno spinto molti consumatori a confrontare maggiormente i prezzi, a diversificare i punti vendita e a cercare una maggiore efficienza nelle proprie scelte.

Sarebbe naturale aspettarsi che questo contesto riduca l'influenza dei grandi marchi.

Ma i dati raccontano una storia diversa.

Secondo il Brand Footprint 2026, elaborato da Worldpanel by Numerator, le 50 marche più scelte raggiungono oggi il 99,7% delle famiglie portoghesi e sono presenti nel 38% di tutti i carrelli della spesa di largo consumo.

Anziché limitarsi a resistere alle circostanze, continuano a essere profondamente integrate nella vita quotidiana dei consumatori.

La vera sfida non è più vendere di più. È essere scelti più spesso.

L'impronta del marchio misura qualcosa di diverso dalla quota di mercato.

L'indicatore Consumer Reach Points (CRP) combina:

  • Numero di acquirenti
  • Frequenza degli acquisti

In altre parole, risponde a una domanda molto semplice:

Quante volte, nel corso dell'anno, un marchio viene effettivamente scelto dai consumatori?

È proprio questo indicatore a spiegare perché alcuni marchi continuano a crescere anche quando il mercato diventa più esigente.

La Mimosa rimane in testa alla classifica. Ma ciò che davvero spicca è la sua costanza.

Per il 14° anno consecutivo, Mimosa occupa il primo posto nella classifica nazionale.

Nel 2026 raggiungerà:

  • 35,4 milioni di Consumer Reach Points

Guarda la classifica completa:

Classifica Marca
01
Mimosa
02
Compal
03
Coca-Cola
04
Delta
05
Terra Nostra
06
Gresso
07
Renova
08
Agros
09
Milaneza
10
Colgate

Più che una semplice classifica, questa selezione mette in luce quali sono i marchi che riescono a mantenere una presenza costante nella vita quotidiana dei portoghesi.

Non solo per un acquisto.

Ma più volte.

Nel corso dell'anno.

I marchi portoghesi continuano a occupare un posto di rilievo

In un contesto di crescente competitività, i marchi nazionali continuano a dimostrare un forte legame con i consumatori.

I numeri parlano chiaro:

  • 26 dei 50 marchi più scelti sono portoghesi
  • Otto delle prime dieci posizioni sono occupate da marchi nazionali

Questo risultato dimostra che la vicinanza, la fiducia e la rilevanza continuano a essere fattori importanti.

In un mercato in cui il confronto è costante, i marchi portoghesi continuano a riuscire a soddisfare le esigenze di diversi profili di consumatori, regioni e occasioni di consumo.

Coca-Cola sale. Colgate entra. Anche la classifica registra un cambiamento.

Sebbene la stabilità sia una caratteristica dei grandi marchi, la classifica del 2026 rivela cambiamenti significativi.

Tra i punti salienti:

  • Coca-Cola sale di due posizioni e torna nella Top 3
  • Colgate entra per la prima volta nella Top 10
  • 7Up sale di 11 posizioni
  • Alpro guadagna sette posizioni
  • Nestum sale di cinque posizioni
  • Dodot e Dove tornano nella Top 50

Questi sviluppi dimostrano che la crescita rimane possibile, anche nei settori consolidati.

Ma richiede coerenza.

La crescita continua a partire dagli acquirenti

Uno dei risultati più significativi dello studio riguarda il vero motore della crescita dei marchi.

Più della metà dei marchi che hanno registrato una crescita nel 2025 lo hanno fatto conquistando nuovi acquirenti.

In media, questi marchi hanno registrato un aumento:

  • 1,6 punti percentuali di penetrazione

I dati mostrano che la crescita continua a dipendere soprattutto da tre fattori:

  • Conquistare nuovi consumatori.
  • Essere presenti in un maggior numero di punti vendita, regioni e canali.
  • Creare nuove opportunità di consumo attraverso l'innovazione.

Marchi come Coca-Cola, Alpro, Renova, Nestum e Skip illustrano bene questa combinazione.

Cosa rivela questa classifica sul mercato portoghese?

Il Brand Footprint dimostra che la fedeltà continua a esistere.

Ma non può più essere data per scontata.

I consumatori continuano a prestare attenzione al prezzo.

Continuiamo a confrontare.

Continuiamo a passare da una marca all’altra.

Tuttavia, è comunque possibile scegliere anche marchi in grado di dimostrare una rilevanza costante.

Più che la notorietà, oggi il mercato premia la capacità di adattamento.

I marchi di successo sono quelli che riescono a essere presenti quando il consumatore ne ha bisogno.

Il rapporto "O Brand Footprint 2026" mostra che la crescita dei marchi in Portogallo non dipende più solo dalla loro notorietà. Dipende dalla capacità di conquistare nuovi acquirenti, di adeguarsi alle diverse occasioni di consumo e di mantenere la propria rilevanza presso un consumatore sempre più

esigente.

Domande frequenti

▼ Che cos’è il Brand Footprint?

Si tratta del più ampio studio a livello mondiale sulla scelta dei marchi di largo consumo, condotto da Worldpanel by Numerator, che utilizza l’indicatore Consumer Reach Points (CRP) per misurare quante volte un marchio viene scelto dai consumatori.

▼ Qual è stato il marchio più scelto in Portogallo nel 2026?

Mimosa ha mantenuto la leadership per il 14° anno consecutivo, raggiungendo 35,4 milioni di Consumer Reach Points.

▼ Quanti marchi portoghesi figurano nella Top 50?

Tra i 50 marchi più scelti, 26 sono portoghesi e rappresentano il 52% della classifica.

▼ In che modo i marchi riescono a crescere in un mercato in cui il prezzo è un fattore determinante?

Principalmente attraverso l'acquisizione di nuovi acquirenti, l'aumento della penetrazione e la creazione di nuove occasioni di consumo.

▼ Perché l'indicatore Consumer Reach Points (CRP) è importante?

Perché combina penetrazione e frequenza di acquisto, consentendo di misurare quante volte un marchio viene effettivamente scelto dai consumatori nel corso dell'anno.

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