I cani continuano a essere i più amati, ma i gatti registrano il tasso di crescita più elevato
Negli ultimi anni, il mercato degli animali da compagnia ha registrato una crescita significativa. Tuttavia, un recente studio condotto dalla divisione Consumer di Kantar ha rivelato un dato interessante: nonostante i cani continuino a essere gli animali da compagnia più diffusi nelle famiglie, sono sempre più numerose le famiglie che scelgono un gatto come animale da compagnia.
Il 49% delle famiglie peruviane possiede un animale domestico, quasi la metà. È così che la presenza dei gatti nelle famiglie peruviane è cresciuta nell'ultimo anno del 59%, contro quella dei cani, che ha registrato un aumento del 30%. Inoltre, per entrambi gli animali, sono le femmine ad essere preferite. Lo studio precisa inoltre che, nel caso dei cani, le femmine sono ampiamente preferite con il 41%, mentre i maschi raggiungono appena il 21%; per quanto riguarda i gatti, il 60% opta per le femmine e il 58% per i maschi, ovvero la differenza tra i felini è minima.
Le dimensioni contano.
Con gli spazi sempre più ridotti, gli animali domestici di piccola taglia sono la scelta principale nelle famiglie e il loro numero è cresciuto a doppia cifra. Qui ci riferiamo, spiega Cecilia Ballarín, Client Development Manager della divisione Worldpanel di Kantar, ad animali domestici di taglia molto piccola, fino a 5,5 kg.
Il numero di proprietari di animali domestici di piccola taglia (fino a 11,5 kg) è aumentato solo del 2%. Al contrario, il numero di proprietari di animali più pesanti è diminuito: nel caso degli animali fino a 22,5 kg si è registrato un calo del 15%, mentre quello degli animali di taglia grande (oltre 22,6 kg) è sceso del 48%.
Chi sono le persone che scelgono più spesso di avere un animale domestico?
Ballarín sottolinea che vi sono alcune categorie di nuclei familiari in cui la tendenza ad avere animali domestici è in maggiore crescita; tra queste figurano le famiglie senza figli, quelle con bambini di età inferiore ai cinque anni e quelle con casalinghe di età superiore ai 55 anni.
Va precisato che il numero di famiglie con 3 o più cani è aumentato del 191% nell'ultimo anno, mentre quelle con 2 e 1 gatto sono cresciute rispettivamente del 29% e del 24%. Da parte loro, le famiglie con tre o più gatti sono aumentate del 143%, quelle che scelgono di avere due gatti sono aumentate del 155% e quelle che ne preferiscono uno solo sono aumentate del 39%.
Più animali domestici, più cibo
Cecilia Ballarín sottolinea che questo cambiamento nelle abitudini relative al possesso di animali ha avuto un impatto sul settore degli alimenti per animali domestici. Il settore ha infatti registrato una performance nettamente superiore a quella del paniere complessivo, con una crescita del 34% in volume e del 28% in valore nell'ultimo anno, fino al mese di maggio.
«Si tratta senza dubbio di un mercato in forte espansione, che ha visto l'ingresso di nuovi marchi, soprattutto nel settore alimentare. Oggi nella categoria dei cani se ne contano circa 40 e in quella dei gatti circa 25», ha affermato la dirigente.
E se parliamo di spesa alimentare, il consumo medio è aumentato nell’ultimo anno del 10% rispetto alla spesa media, cresciuta del 5%, mentre la frequenza degli acquisti è aumentata del 14%. «Oggi, i prodotti che incidono maggiormente sulle vendite sono gli alimenti secchi (croccantini), ma quelli umidi, che rappresentano ancora una quota esigua, sono quelli che stanno registrando la crescita maggiore in termini di domanda», ha affermato.
In tal senso, il settore del cibo per animali domestici sfuso registra una crescita del 36% e detiene una quota di mercato significativa.

