Lo studio illustra le abitudini alimentari dei paesi europei e latinoamericani
Il nostro recente rapporto "Appetite for Growth 2024" sulle abitudini alimentari in America Latina e in Europa rivela le peculiarità di ciascuna regione, che possono aiutare l'industria alimentare a individuare le potenzialità di crescita in ciascuna di esse.
Tra i principali risultati dell'indagine, è emerso che i latinoamericani sono quelli che consumano più pasti principali, in particolare i brasiliani (il 53% dei pasti è di questo tipo), che dedicano più tempo alla preparazione del cibo e fanno meno spuntini rispetto agli altri paesi oggetto dell'indagine.
Decodificare i pasti a livello globale
La nuova indagine ha analizzato oltre 3 milioni di occasioni di consumo del Panel di Consumo di Kantar nel corso del 2023, in nove paesi: Messico, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Portogallo, Spagna, Colombia e Brasile.
Lo studio ha rivelato che la varietà è fondamentale in Europa e che i momenti dedicati agli spuntini stanno crescendo e contendendo spazio ai pasti. Nel frattempo, i pasti consumati a casa, condividendo i momenti di preparazione, si distinguono tra il pubblico latino.
Abitudini alimentari in Brasile
Tra le popolazioni analizzate, i brasiliani sono stati indicati come quelli che trascorrono più tempo a cucinare, in particolare riso e fagioli, zuppe e pan di spagna. Lo fanno con maggiore frequenza nei fine settimana, con la famiglia, spinti dall’abitudine e dal piacere.
Il Brasile è ancora il paese che registra il minor numero di spuntini tra i nove valutati, solo il 16%. Il Regno Unito e la Germania sono quelli che più si dedicano a questi momenti di spuntini, con rispettivamente il 28% e il 25% delle loro occasioni totali di consumo di cibo.
Abitudini alimentari in America Latina
Le opzioni di convenienza, con il potenziale di far risparmiare tempo in cucina, non hanno ancora conquistato i latini. Sono loro a scegliere meno spesso pasti e piatti pronti e a passare più tempo a cucinare.

Lo studio evidenzia importanti tendenze di consumo in tutto il mondo, con particolare attenzione alla flessibilità, alla semplicità e ai piaceri salutari. Si osserva che il contesto in cui interagiamo con le categorie di alimenti e bevande sta cambiando. La versatilità nei momenti di consumo sarà la chiave. Le occasioni dei pasti principali continuano ad evolversi nel lungo periodo: la praticità e la semplicità stanno guadagnando terreno e i momenti della colazione sono più salutari e gustosi. Abitudini alimentari in Europa Nonostante le occasioni di consumo durante la giornata siano tornate ai livelli pre-pandemia, in Europa si stanno verificando grandi cambiamenti, come la crescita della semplicità e del gusto a colazione; l’aggiunta di un complemento salutare alla colazione, come un frutto; il ritorno di antipasti e dessert nei pasti principali, dopo 5 anni di calo; pasti principali con un unico piatto e più pratici (con tempi di preparazione ridotti); il ritorno dei dolci negli spuntini pomeridiani con momenti di maggiore piacere e l'aumento degli spuntini prima di andare a letto, dopo 5 anni di calo di questa abitudine. Differenza tra le generazioni L'indagine mostra anche le tendenze di consumo per generazione. In Germania, ad esempio, la generazione Z (nati tra il 1997 e il 2012) registra un picco nel livello di convenienza dei pasti, con un'alta percentuale di consumo di pasti pronti a pranzo e a cena: il 26% della quota. È fondamentale che i marchi siano sempre al passo con i nuovi comportamenti di consumo a breve termine, come il ritorno del tè pomeridiano nel Regno Unito e l'ascesa dello Stop & Go in Spagna, ad esempio. I marchi che innovano e trovano nuove occasioni di consumo crescono due volte più velocemente dei loro concorrenti. Parla con i nostri esperti e scopri come la tua azienda può trarre vantaggio dalle nostre strategie.

