Brand Footprint QSR di Worldpanel by Numerator rivela la crescita del settore, l'avanzata dei concorrenti e i cambiamenti nelle abitudini dei clienti

McDonald’s è in testa alla classifica dei marchi di fast food più consumati in Brasile, con 76,4 milioni di punti di contatto secondo la metrica CRP (Consumer Reach Points). Seguono Burger King (68,5 milioni di CRP), Pizza Hut (26,3 milioni di CRP), Habib’s (19,8 milioni di CRP) e Giraffas (16,5 milioni di CRP). Sviluppato da Worldpanel, il CRP è un indicatore che combina il numero di famiglie che consumano un marchio e la frequenza con cui tale consumo avviene.

Le strategie di McDonald’s per mantenere la leadership in Brasile

Oltre alla leadership consolidata, McDonald’s si distingue anche per la forte presenza nei principali canali di vendita – consumo in loco (POS), e-commerce e drive-thru – registrando una crescita in tutti questi ambiti. Ciò riflette la strategia del marchio volta ad ampliare i punti di contatto con i consumatori, che combinano sempre più spesso diverse modalità di acquisto e interazione con la catena. Nonostante la solida posizione di McDonald’s, altri marchi stanno guadagnando terreno. Burger King, ad esempio, è stata la catena che ha conquistato il maggior numero di acquirenti tra il 2023 e il 2024, con oltre 5 milioni di nuovi clienti. Questo progresso è dovuto principalmente all’aumento della presenza di giovani di età compresa tra gli 11 e i 29 anni nei negozi fisici e alla crescita del pubblico sopra i 50 anni nell’ambiente digitale.

Crescita dei marchi di fast food premium in Brasile

Un altro marchio che si distingue è Cabana Burger, che ha registrato la crescita maggiore in termini di penetrazione nel periodo (+87,5%), in particolare tra i consumatori delle classi A e B e nella fascia d'età compresa tra i 40 e i 49 anni. Anche China in Box e Pizza Hut figurano tra le catene che hanno ampliato maggiormente la propria base clienti, con un aumento rispettivamente di 1,2 milioni e 890 mila nuovi acquirenti. Nel segmento premium, Madero attira l'attenzione con una crescita del 14,3% in termini di penetrazione.

La spesa media dei consumatori per questo marchio è superiore del 95% rispetto a quella di McDonald’s e l’azienda punta ad aumentare la spesa per visita, offrendo un’esperienza distintiva all’interno del modello di fast food. Considerando le abitudini dei brasiliani nella scelta di questi ristoranti, la preferenza è quella di mangiare direttamente nel punto vendita, che rappresenta il 49,3% delle occasioni di consumo

L'e-commerce si colloca al secondo posto, con il 29,2%, seguito dagli ordini telefonici, con il 12,4%. Il servizio drive-thru, dal canto suo, acquista rilevanza con un aumento di 0,4 punti percentuali nella quota di mercato. Vale inoltre la pena sottolineare che il quadro generale è positivo.

Nel 2024, il consumo di fast food in Brasile è cresciuto del 16% in termini di numero di occasioni e ha registrato un aumento dello 0,3% nella quota di nuovi clienti. Inoltre, il 62% dei brasiliani ha consumato fast food almeno una volta nel corso dell'anno. La spesa media annua in questo tipo di locali è stata di 263 R$, con una frequenza media di cinque visite a persona.

I dati relativi al mercato del fast food sono stati ricavati dallo studio "Brand Footprint Brasil Out of Home QSR 2025", che analizza ogni anno i marchi più scelti dai brasiliani. Nell'ultimo anno, il campione di Worldpanel è cresciuto del 75%.

Con la nuova impostazione, i dati ora coprono il comportamento di acquisto e di consumo fuori casa di 147,6 milioni di persone a livello nazionale; in precedenza, con una copertura limitata alle principali metropoli, il dato era pari a 47,4 milioni di consumatori.

Ora disponiamo di una visione ancora più completa del comportamento dei consumatori sia a casa che fuori casa. Rivolgiti ai nostri esperti per capire come il tuo marchio possa distinguersi nel settore del fast food.

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