La categoria rappresenta 1/3 della spesa per le proteine

Nonostante un aumento del 18% del prezzo medio, la carne bovina rimane la proteina preferita dai brasiliani. Secondo i dati di Worldpanel by Numerator, il volume consumato è cresciuto del 9% nel primo trimestre del 2025 e la penetrazione nelle famiglie brasiliane ha raggiunto il 93%, con un aumento di 5,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2024.

La carne bovina è la principale fonte di proteine in Brasile

La carne bovina è presente nel 29% dei casi di consumo e rappresenta un terzo della spesa totale per le proteine. Quando è presente nel paniere, genera un incremento dell'8,9% del valore totale, evidenziando il suo impatto sul consumo di massa.

Comportamento del consumatore: tagli, marchi e canali

Di fronte alla situazione economica, i consumatori hanno modificato le loro scelte. I tagli premium senza marchio, come la bistecca, rappresentano il 35% del volume consumato, mentre le opzioni più accessibili con marchio, come la carne macinata, rappresentano il 16%. Tra i tagli che movimentano maggiormente la categoria ci sono il petto (6%) e il girello (2%). La scelta del taglio varia nel corso del mese. All'inizio dell'anno prevalgono i cubetti e i pezzi interi senza marchio; a metà mese spicca la carne macinata di marca; alla fine prevalgono i tagli senza marchio (eccetto la carne macinata), riflettendo lo sforzo degli acquirenti di mantenere il consumo di carne bovina anche con un budget più limitato.

La classe AB diversifica il consumo di proteine

I consumatori della classe AB hanno privilegiato altre proteine nei primi giorni del mese, come salsicce, pollo e maiale. Tuttavia, rappresentano il 29% del volume consumato di bovini nel trimestre. Salsicce e salumi guadagnano spazio in questo gruppo, indicando un comportamento di diversificazione nel consumo di proteine.

"Saziare la fame" torna ad essere la motivazione principale

Lo studio evidenzia che "saziare la fame" è tornato ad essere il motivo principale del consumo di proteine, segnalando un cambiamento nel ruolo funzionale dei pasti nella vita quotidiana dei brasiliani.

L'e-commerce cresce, la macelleria rallenta

L'e-commerce porta già proteine al 6% delle famiglie, con bovini presenti nel 32% di esse. D'altra parte, la macelleria, sebbene ancora più rappresentativa per le carni bovine rispetto al mercato in generale, inizia a rallentare, soprattutto tra le famiglie con maggiore potere d'acquisto. Il canale ha registrato un calo del 6% in volume e una penetrazione del 15%, con particolare attenzione all'acquisto di tagli senza marchio, che rappresentano il 96% del totale commercializzato. Il profilo dei consumatori più attivi in questo settore è costituito da famiglie con residenti di età superiore ai 50 anni, composte da tre o quattro persone, appartenenti alle classi AB e principalmente nelle regioni del Nord e del Nord-Est.

Continua a leggere