I prodotti natalizi continuano a essere un pilastro fondamentale del paniere della spesa in Spagna. Infatti, l'88% delle famiglie ne acquista alcuni durante le festività, a conferma del loro forte legame con la tradizione e il consumo stagionale. Tuttavia, si tratta di una categoria dinamica, con evidenti cambiamenti nelle preferenze dei consumatori negli ultimi anni.
Secondo l'analisi di Worldpanel by Numerator, che confronta il Natale del 2024 con quello del 2021, i polvorones, i roscones e i panettoni sono i prodotti che registrano la crescita maggiore in questo periodo. Questi tre prodotti rappresentano già un quarto della spesa totale per i prodotti natalizi, consolidandosi come i principali motori di valore della categoria.
Il torrone mantiene la leadership, ma perde peso
Nonostante l'avanzata di questi prodotti, il torrone continua a essere il prodotto natalizio più importante, con una quota pari al 31,3% del valore totale. Tuttavia, il suo peso è diminuito di 3,6 punti percentuali negli ultimi tre anni, riflettendo una diversificazione della spesa verso altri prodotti tradizionali e nuove proposte.
Si distinguono anche i calendari dell'Avvento, che mantengono una tendenza al rialzo, sebbene con un peso ancora ridotto all'interno della categoria, rappresentando appena il 2,1% del totale.
Mercadona è leader, ma con una maggiore concorrenza
Nell'analisi per catene, Mercadona rimane il principale distributore di prodotti natalizi, con una quota del 19,6%. Tuttavia, questo dato è inferiore di sei punti rispetto alla sua quota generale nel settore dei beni di largo consumo, il che indica un margine di crescita all'interno di questa specifica categoria.
Inoltre, il divario con il suo principale concorrente si sta riducendo. Carrefour raggiunge una quota del 14,8%, superando di oltre cinque punti il suo peso nel grande consumo, il che rafforza il suo posizionamento differenziale nei prodotti stagionali. Altri marchi che migliorano le loro prestazioni in questa categoria rispetto alla loro media generale sono Lidl, Eroski, DIA, Alcampo, El Corte Inglés, Bon Preu e Aldi.
L'ipermercato acquista protagonismo
Per quanto riguarda i formati, l'assortimento ridotto è in testa alle vendite dei prodotti natalizi con una quota del 34,8%, anche se non migliora la sua posizione rispetto al mercato totale. Al contrario, il supermercato aumenta leggermente il suo peso, mentre l'ipermercato si distingue in modo particolare, raggiungendo fino a sette punti di quota in più rispetto alla sua partecipazione generale.
Gli acquisti online, dal canto loro, continuano ad avere una presenza molto limitata in questa categoria. Le vendite su Internet rappresentano appena l'1,6%, il che conferma che il consumatore continua a preferire l'acquisto fisico per questo tipo di prodotti.
Maggiore presenza del marchio del produttore
Lo studio mostra anche una maggiore incidenza del marchio del produttore nei prodotti natalizi rispetto alla media del mercato, con l'eccezione di El Corte Inglés. Nel caso di Mercadona, ad esempio, il marchio del distributore rappresenta il 76,5% delle vendite totali, ma scende al 67,7% nei prodotti natalizi.
Nell'assortimento ridotto, mentre in Mercadona il divario è notevole, in Aldi non raggiunge i 4 punti, in Lidl si attesta a 2,5 punti e in DIA si riduce a appena 1,6 punti.
Ciononostante, il marchio della distribuzione continua a guadagnare terreno. Nel complesso, rappresenta già il 34,4% delle vendite di prodotti natalizi, rispetto al 30,3% registrato nel 2021, in linea con la tendenza generale del grande consumo.
I pannelli di consumo di Worldpanel by Numerator offrono dati rappresentativi e approfondimenti sul comportamento reale delle famiglie, consentendo a marchi e distributori di identificare opportunità di crescita e definire strategie di marca più efficaci in un contesto sempre più competitivo.
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