Cosa bisogna ricordare
- I risultati relativi alle quattro settimane chiuse al 12 luglio 2026 confermano una tendenza osservata già da diversi mesi: i gruppi indipendenti rimangono i principali motori della crescita del mercato.
- In un contesto caratterizzato da temperature elevate e da un consumo sempre dinamico, la spesa delle famiglie registra un aumento dell'1,4%, mentre i volumi acquistati crescono del 2,5%.
- Nel complesso, E.Leclerc, Les Mousquetaires e Coopérative U hanno guadagnato 1,2 punti di quota di mercato nel periodo in esame.
I gruppi e i marchi che ottengono i migliori risultati
- La Cooperativa U registra la migliore performance con un aumento di 0,5 punti percentuali della quota di mercato, raggiungendo il 13,3% in termini di valore. Hyper U, Super U, Proximité e Online contribuiscono tutti a questa crescita, con un effetto positivo sul parco negozi della Cooperativa.
- I Mousquetaires confermano per il terzo periodo consecutivo la loro eccellente dinamica con una quota di mercato del 18,3% (+0,4 punti percentuali). L’effetto Colruyt gioca ovviamente a favore del marchio Netto, che acquisisce 23 punti vendita e registra una dinamica più di tre volte superiore a quella del mercato. La vendita di prossimità rimane un motore fondamentale della crescita e il marchio principale, Intermarché, contribuisce a sua volta alla crescita sia nei punti vendita che online. Altro punto importante: da alcuni periodi l’indice di gradimento del marchio supera il 63%, il livello più alto raggiunto da diversi anni, un buon auspicio per i prossimi mesi.
- Anche E.Leclerc continua sulla sua scia con un aumento di 0,3 punti della quota di mercato, sostenuto dall'acquisizione di oltre 560.000 nuovi clienti e dai buoni risultati sia dei suoi punti vendita che del servizio Drive.
Di persona e online
Per quanto riguarda i canali di distribuzione, la vendita al dettaglio di prossimità e quella online rimangono i segmenti più dinamici, con un aumento della quota di mercato rispettivamente di +0,5 punti e +0,3 punti; il canale di prossimità ha beneficiato in particolare delle condizioni meteorologiche delle ultime settimane e di un evidente effetto “parco auto”.
Gruppi e catene in calo
- Il gruppo Carrefour rimane solido e registra una flessione di -0,1 punti percentuali della quota di mercato, attestandosi al 21,8%, nonostante un significativo aumento della clientela e un ottimo andamento dei canali online e di prossimità.
- Lidl perde 0,2 punti di quota di mercato in un contesto caratterizzato da una riduzione degli investimenti pubblicitari e da un calo della memorabilità del marchio.
- Auchan Retail registra il calo più marcato, pari a -0,5 punti, attestandosi al 7,9% di quota di mercato.



