Tra l'11 agosto e il 7 settembre 2026, la spesa dei francesi per i beni di largo consumo rimane poco dinamica, con un aumento di appena lo 0,8%. In questo contesto caratterizzato dal perdurare delle scelte di compromesso da parte delle famiglie, Coopérative U e Les Mousquetaires registrano i maggiori incrementi di quota di mercato, mentre Aldi continua la sua ascesa.
Cosa bisogna ricordare
- Nelle quattro settimane del periodo P09 2026, la spesa delle famiglie per i beni di largo consumo (PGC-FLS) è aumentata solo dello 0,8%, a conferma di un consumo poco dinamico.
- I consumatori francesi continuano a cercare soluzioni alternative, in un contesto in cui i prezzi dei carburanti sono tornati a salire a settembre.
- Coopérative U e Les Mousquetaires registrano i maggiori aumenti in termini di quota di mercato in valore, con +0,4 punti ciascuno.
- Aldi guadagna +0,2 punti percentuali di quota di mercato in valore, grazie a un forte aumento della penetrazione e a quasi mezzo milione di acquirenti in più.
I gruppi e i marchi che ottengono risultati eccellenti
CoopérativeU e Les Mousquetaires registrano i migliori risultati del periodo, con un aumento di +0,4 punti percentuali della quota di mercato in valore ciascuna. La loro crescita si basa in particolare su una solida dinamica di acquisizione multicanale, sostenuta anche dagli effetti legati al parco clienti.
Per LesMousquetaires, questa dinamica potrebbe inoltre subire cambiamenti a partire da ottobre, con la graduale ripresa dell’attività dei supermercati Auchan.
Anche Aldi continua la sua crescita, con un aumento di 0,2 punti percentuali della quota di mercato in valore. La catena registra un forte aumento della penetrazione e conquista quasi mezzo milione di acquirenti in più.
Questa dinamica conferma i risultati positivi osservati nei periodi precedenti. Nel complesso, Aldi sta conquistando clienti da gran parte dei suoi concorrenti, sta raggiungendo progressivamente una clientela dal profilo più diversificato e sta superando E.Leclerc in termini di immagine di prezzo.
I gruppi e i marchi stabili
Il Gruppo E.Leclerc mantiene la propria quota di mercato in termini di valore, in particolare grazie alla rete di negozi di prossimità, che registra un aumento di +0,1 punti. I negozi E.Leclerc registrano tuttavia un calo di 0,2 punti, dovuto principalmente a un calo del valore medio del carrello di 2,44 €.
Lidl si attesta al 7,8% di quota di mercato in valore, ponendo così fine alla sua serie di cali. La catena registra una leggera crescita della frequenza d’acquisto (+0,1 atti) e un calo del valore medio del carrello (-0,70 €) inferiore alla media di mercato.
I gruppi e i marchi in calo
Il gruppo Carrefour ha perso 0,2 punti di quota di mercato in termini di valore nel periodo in esame. Questo calo è dovuto principalmente agli ipermercati Carrefour, mentre la loro quota di spazio pubblicitario nei volantini è scesa di 0,6 punti e l’operazione Monopoly non era ancora iniziata.
Da parte sua, Auchan Retail registra il calo più marcato del periodo, con una flessione di -0,5 punti percentuali della quota di mercato in valore.
Fonte: Worldpanel di Numerator – 2026.
Qual è la metodologia del Référenseigne Flash?
I risultati provengono dalla piattaforma MyWorldpanele si basano su un campione di 20.000 famiglie partecipanti al panel di Worldpanel. Sono calcolati su un universo “generale” che comprende ipermercati, supermercati, EDMP, negozi di prossimità e Internet, e rappresentano la spesa delle famiglie medie in prodotti di largo consumo (PGC) e prodotti da self-service destinati al consumo domestico.


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