L'inflazione di fondo si è stabilizzata (1,8% a gennaio 2025, fonte: DOSM), con i prodotti alimentari che continuano a rappresentare il principale fattore trainante (2,5% per il consumo domestico e 5,0% per quello fuori casa). Conquistare un posto nei carrelli degli acquirenti rimane una sfida, poiché i marchi devono ora contendersi il budget residuo a seguito di una spesa superiore al solito per i beni di prima necessità.
Di conseguenza, la comunicazione deve essere studiata con cura per ogni singola occasione, al fine di stimolare i consumi e rafforzare l'importanza della categoria.
Per illustrare questo concetto, prenderemo come caso di studio una categoria di impulso.
Le feste rimangono un'occasione fondamentale per stare insieme
Sebbene siano pochi nel corso dell'anno, i periodi festivi rappresentano occasioni fondamentali di ritrovo. Conquistare l'attenzione dei consumatori durante queste rare uscite è fondamentale per il successo.
Uno dei motivi per cui questi momenti sono così importanti è che i consumatori tendono ad essere più propensi a spendere, probabilmente perché gli incontri sociali generano un aumento del volume degli acquisti. Di conseguenza, i periodi festivi possono registrare una spesa totale paragonabile a quella dei periodi non festivi, nonostante la loro durata più breve.

L'importanza crescente delle celebrazioni all'aperto
La maggior parte dell'anno è costituita da periodi non festivi, che offrono opportunità ancora inesplorate per la crescita del settore. Questi periodi non festivi stanno ora determinando una crescita più rapida del valore, il che suggerisce che i consumatori si avvicinano sempre più a questo settore al di là dei tradizionali stimoli legati alle festività.
Sebbene la spesa media per viaggio possa essere inferiore rispetto al periodo delle festività, l'aumento della frequenza dei viaggi indica un maggior numero di potenziali punti di contatto. Ciò offre ai marchi l'opportunità di creare occasioni di consumo durante tutto l'anno.
Comprendere le diverse dinamiche tra i periodi festivi e quelli non festivi è fondamentale per orientarsi nell'attuale panorama economico. Ciò consente alle aziende di stabilire con maggiore efficacia le priorità degli investimenti di marketing e di rivolgersi in modo strategico ai gruppi di consumatori più adatti.
Nonostante la stabilizzazione dell'inflazione di fondo, i prezzi dei beni di prima necessità rimangono elevati. Le categorie considerate non essenziali rischiano ancora di essere messe in secondo piano. È quindi fondamentale creare occasioni di consumo diversificate per mantenere la propria rilevanza nel carrello della spesa dei consumatori.
Durante i periodi festivi, temi come lo stare insieme e la festa sono alla base del successo: le categorie in linea con questi momenti hanno maggiori possibilità di prosperare. Data la loro rarità, i consumatori sono naturalmente più propensi a spendere.
Tuttavia, i marchi possono fare proprio lo spirito delle festività e riproporlo anche nei periodi non festivi. Creare occasioni uniche – come festeggiare i propri successi personali, trascorrere momenti di qualità con i propri cari o concedersi una ricompensa – può rafforzare in modo significativo l'importanza della categoria durante tutto l'anno.
Noi di Worldpanel monitoriamo i dati relativi agli acquirenti — quali penetrazione, frequenza d'acquisto, dimensioni del carrello, volume e valore delle vendite — con cadenza quattredettimanale. Ciò consente di comprendere l'andamento delle prestazioni delle categorie e dei marchi nel tempo.
Fonte: database P13 2024, Worldpanel Malaysia

