Tre modelli di comportamento delle famiglie stanno influenzando la spesa e la fiducia dei consumatori negli Emirati Arabi Uniti

Con l'evolversi dei comportamenti dei consumatori negli Emirati Arabi Uniti, le strategie di marca basate su dati medi stanno perdendo efficacia, rendendo sempre più cruciali la pertinenza e la tempistica.

L'incertezza a livello regionale non sta determinando una reazione unica e omogenea da parte dei consumatori negli Emirati Arabi Uniti. Al contrario, un nuovo sondaggio nazionale condotto da Worldpanel per conto di Numerator mostra che le famiglie si dividono in tre categorie ben distinte, ciascuna delle quali sta ridefinendo la propria spesa, le proprie priorità e il proprio livello di fiducia in modi diversi.

Sulla base di un sondaggio condotto su 1.294 responsabili degli acquisti delle famiglie, la ricerca rivela che il modo in cui le famiglie percepiscono le pressioni sui costi, la sicurezza e il futuro è ormai importante quanto la loro effettiva situazione finanziaria. Nel loro insieme, questi tre aspetti spiegano perché il rapporto qualità-prezzo, la fedeltà e la crescita si manifestano in modo così diverso a seconda delle categorie.

«Queste famiglie non stanno andando nella stessa direzione», afferma Karan Gupta, direttore delle soluzioni per l’analisi avanzata presso Worldpanel by Numerator Africa & Middle East. «I marchi non possono più fare affidamento su un’unica definizione di valore. La rilevanza dipende dalla comprensione di come le diverse famiglie reagiscono, dal punto di vista emotivo ed economico, allo stesso contesto».

I più preoccupati (34%) – cauti, in difficoltà e in fase di ritirata

La principale fonte di pressione proviene dal gruppo denominato «The Burdened», che rappresenta poco più di un terzo delle famiglie degli Emirati Arabi Uniti. Questo gruppo è il più pessimista sia riguardo alla situazione generale che alle proprie prospettive finanziarie.

L'aumento del costo della vita, la sicurezza del reddito e la preoccupazione per la sicurezza della famiglia dominano i loro pensieri, determinando tagli evidenti sia nelle spese quotidiane che in quelle a lungo termine. Quasi otto persone su dieci dichiarano di non essere disposte a investire in beni immobili negli Emirati Arabi Uniti nei prossimi 6-12 mesi, il che denota una scarsa fiducia al di là delle necessità immediate.

Quando si è sotto pressione, la fedeltà al marchio è fragile. Quando i marchi preferiti di generi alimentari non sono disponibili o diventano troppo costosi, una quota significativa dei consumatori è disposta a optare per prodotti di fascia inferiore, rafforzando così il ruolo sempre più importante del prezzo come fattore determinante.

I difensori della routine (43%) – a tutela della stabilità e del benessere familiare

All'estremo opposto si trova il segmento più ampio: i "Routine Protectors", che rappresentano il 43% delle famiglie. Pur essendo meno vincolati dal punto di vista finanziario, questo gruppo è fortemente guidato dalle emozioni.

Le loro preoccupazioni vertono principalmente sulla tutela del benessere familiare, delle abitudini quotidiane dei bambini e dell'equilibrio psicologico, piuttosto che esclusivamente sugli aspetti finanziari. Non stanno rinunciando del tutto ai consumi, ma stanno diventando più selettivi, privilegiando la continuità e il controllo rispetto alla sperimentazione o all'espansione.

Questo atteggiamento si riflette in comportamenti che privilegiano marchi conosciuti, formati prevedibili e acquisti che si adattano alle abitudini quotidiane, in particolare al consumo domestico.

I "calcolatori della calma" (23%) – resilienti ma molto ponderati

Il segmento più piccolo, quello dei "Calm Calculators", si distingue per la resilienza emotiva e un relativo ottimismo. Sicuri dal punto di vista finanziario, continuano a partecipare al mercato, ma affrontano la spesa con molta maggiore cautela.

Questo gruppo segue con attenzione i prezzi e gli indicatori economici, valutando attentamente gli acquisti e ottimizzando attivamente dove e come spendere. Piuttosto che ridurre drasticamente i consumi, li sta riorganizzando, privilegiando l'efficienza, il rapporto qualità-prezzo e i benefici a lungo termine.

Un mercato caratterizzato dalle divergenze, non dalle medie

Nel loro insieme, questi tre segmenti evidenziano un cambiamento fondamentale nel mercato degli Emirati Arabi Uniti: i consumatori non si limitano semplicemente a «optare per prodotti più economici» o a «mantenere le stesse abitudini». Stanno infatti prendendo direzioni diverse – dal punto di vista emotivo, comportamentale e finanziario – in modi che mettono in discussione le strategie standardizzate.

Nel secondo articolo di questa serie, analizziamo come questi cambiamenti di mentalità si stiano già traducendo in modifiche alle abitudini quotidiane, ai comportamenti durante il Ramadan, alla vulnerabilità delle categorie di prodotto e al rischio di marca nel settore dei beni di largo consumo.

Se desideri ricevere in anteprima i risultati di questo sondaggio e scoprire cosa significano per il tuo marchio e il tuo settore, contatta i nostri esperti locali.

Karan Gupta
‍Direttore Soluzionidi Analisi Avanzata
Worldpanel by Numerator Africa e Medio Oriente

Continua a leggere