Il settore dei beni di largo consumo negli Emirati Arabi Uniti registra una crescita durante il Ramadan, nonostante le tensioni legate al conflitto

La domanda di beni di largo consumo negli Emirati Arabi Uniti ha mostrato una buona tenuta nel primo trimestre del 2026, con il consumo domestico, i beni di prima necessità e l'e-commerce a trainare la crescita nonostante le difficoltà.

La domanda di beni di largo consumo negli Emirati Arabi Uniti si è dimostrata resiliente nel primo trimestre del 2026, ma la crescita sta diventando sempre più concentrata, determinata da fattori di necessità e influenzata da fattori di disturbo piuttosto che dall'espansione. Il Ramadan ha coinciso con un conflitto regionale, accelerando i consumi domestici e modificando radicalmente il modo in cui i consumatori hanno affrontato il settore dei beni di largo consumo nel suo complesso.

Crescita trainata dal Ramadan e dai consumi domestici

I volumi dei beni di largo consumo hanno raggiunto il picco nel marzo 2026, grazie all'effetto combinato del Ramadan e dei cambiamenti comportamentali legati alla crisi, quali l'accumulo di scorte e la riduzione delle attività fuori casa. Rispetto all'anno precedente, il Ramadan ha registrato ottimi risultati, con una spesa in aumento del 6,4% e un volume in crescita del 4,1%. La crescita è stata determinata più dall'aumento del valore medio degli acquisti che da una maggiore frequenza degli stessi, evidenziando una tendenza verso acquisti più pianificati.

I beni di prima necessità registrano un aumento, mentre quelli non essenziali subiscono un calo

Questo cambiamento si è tradotto in una chiara ridefinizione delle priorità. La crescita si è concentrata nelle categorie essenziali, con i settori alimentare, lattiero-caseario e dei prodotti per la cura della casa in testa. Nel settore alimentare, i consumatori hanno privilegiato i prodotti di prima necessità, limitando invece gli acquisti nei segmenti non essenziali come quello degli snack. I settori lattiero-caseario e dei prodotti per la cura della casa hanno beneficiato di un aumento dell'intensità di consumo e di comportamenti di accumulo di scorte durante il periodo.

Il passaggio ai canali digitali prende slancio

Le dinamiche dei canali di distribuzione rafforzano ulteriormente questa tendenza. Il commercio tradizionale continua a dominare il mercato, ma la crescita più forte proviene dai discount e dall’e-commerce. La penetrazione online è aumentata grazie alla maggiore frequenza degli acquisti e all’aumento del valore medio dello scontrino, posizionando l’e-commerce come un canale fondamentale per le scorte piuttosto che come una semplice opzione di convenienza

Prospettive: la pressione continuerà a influenzare il comportamento

In prospettiva, si prevede un inasprimento delle pressioni macroeconomiche. Si prevede un aumento dell'inflazione a causa delle interruzioni delle catene di approvvigionamento e dell'incertezza geopolitica. Di conseguenza, è probabile che i consumatori razionalizzino ulteriormente i propri comportamenti: acquisteranno meno spesso, daranno priorità ai beni di prima necessità, si orienteranno verso canali più convenienti e ricorreranno maggiormente alle promozioni.

Cosa significa questo per i marchi e i rivenditori

  • La crescita si sta concentrando in un numero sempre più ristretto di categorie fondamentali, il che richiede una definizione più precisa delle priorità all'interno del portafoglio
  • Cestini più capienti e meno viaggi indicano un consumo più consapevole e pianificato
  • L'e-commerce sta diventando un canale fondamentale per fare scorta, non solo una soluzione di comodo
  • La percezione del valore – prezzi, dimensioni delle confezioni e promozioni – assumerà un ruolo fondamentale con l'aumento dell'inflazione

Per approfondire questi dati e capire cosa significano per la tua organizzazione, contatta i nostri esperti per esaminare l'analisi completa e scoprire consigli su misura.

Priyanshu Rana
Thought Leadership Africa e Medio Oriente
Worldpanel by Numerator

Domande frequenti

Quali sono stati i fattori che hanno determinato la crescita del settore dei beni di largo consumo nel primo trimestre del 2026 negli Emirati Arabi Uniti?
La coincidenza con il Ramadan, unita all'aumento dei consumi domestici durante il periodo di instabilità nella regione, ha determinato una crescita dei volumi e della spesa.

Quali categorie stanno registrando i risultati migliori?
I beni di prima necessità – in particolare alimentari, latticini e prodotti per la cura della casa – stanno trainando la crescita, mentre le categorie dei beni non essenziali stanno subendo un rallentamento.

Come è cambiato il comportamento degli acquirenti negli Emirati Arabi Uniti?
Gli acquirenti effettuano meno visite nei negozi, ma acquistano quantità maggiori, il che riflette un comportamento d'acquisto più pianificato e orientato alle necessità.

Che ruolo sta assumendo l'e-commerce?
L'e-commerce è il canale in più rapida crescita, trainato da una maggiore frequenza degli acquisti e da carrelli più abbondanti, rafforzando così il suo ruolo negli acquisti di scorta.

Cosa devono aspettarsi i marchi in futuro?
Con l'inflazione destinata a crescere, i consumatori continueranno a dare priorità al rapporto qualità-prezzo, stimolando la domanda di prezzi più competitivi, promozioni e strategie di canale.

Continua a leggere